Cremona. La Voce che rompe il silenzio: parole, gesti, immagini contro le mafie: una serie di appuntamenti in occasione del 40° anniversario della morte di Peppino Impastato, in programma lunedì 18 giugno, dalle 20.30, nella Sala Zanoni in via del Vecchio Passeggio, 1, l’incontro dal titolo “Le mafie fra storie e attualità“.

Interverranno: Michele Albanese, responsabile Legalità della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Isaia Sales storico, giornalista, docente universitario, autore di “Storia dell’Italia Mafiosa” , Francesco Vignola responsabile Dipartimento di Formazione.Un progetto che ha visto capofila il Comune di Cremona, nell’ambito dell’Accordo di collaborazione sottoscritto con Regione Lombardia per la realizzazione di interventi di assistenza e aiuto alle vittime dei reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata (ai sensi dell’articolo 20 della L.R. n. 17/2015), ha definito la proposta progettuale denominata “La voce che rompe il silenzio. Strategie di ascolto e sostegno per le vittime di violenza mafiosa/criminalità organizzata”.

Il progetto prevede le seguenti azioni:

  1. informazione sugli strumenti di tutela garantiti dall’ordinamento attraverso un percorso formativo – articolato in moduli con anche la possibilità di differenziare i partecipanti (agenti polizia locale/ vigili di quartiere, associazioni di volontariato, associazioni di categoria, sindacati, FFOO, etc…) – finalizzato all’approfondimento di strumenti di ricerca/identificazione di “reati spia” nel nostro territorio e sugli strumenti di tutela previsti dall’Ordinamento;
  2. assistenza di tipo materiale, con particolare riferimento all’accesso ai servizi sociali e territoriali, tramite il sostegno fornito a soggetti colpiti dal fenomeno della criminalità organizzata;
  3. assistenza psicologica, cura e aiuto delle vittime realizzata da professionisti che abbiano maturato una significativa esperienza nel settore con la supervisione e l’orientamento operativo di esperti dotati di elevata competenza criminologica e vittimologica;
  4. campagne di sensibilizzazione e comunicazione degli interventi effettuati verso diversi target di riferimento;
  5. organizzazione di eventi informativi e iniziative culturali da declinarsi mediante la proposta di rappresentazioni teatrali, allestimento di giornate di studio e gruppi di lavoro, proiezione di pellicole tematiche e testimonianze/confronto, sempre coinvolgendo persone e personalità di spicco nel campo dell’educazione alla legalità e dell’antimafia.
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.