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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Veramente encomiabile l’impegno che Tonarelli Agostino da alcuni anni porta avanti, superando non pochi ostacoli di vario genere, nell’intento di un maggior coinvolgimento delle persone verso quella che è la sua passione per il teatro e la recitazione.

Così è riuscito a concretizzare il suo obiettivo, costituendo la compagnia teatrale “Sesto  Senso”, entrata poi a far parte dell’Associazione NOI che raggruppa gli oratori e i circoli del territorio, oltre ad ottenere aiuti da associazioni e gruppi vari e un patrocinio collaborativo con comuni e biblioteche di Vescovato, Pescarolo e Gabbioneta Binanuova.

Ora la compagnia teatrale si propone ai cittadini e agli appassionati con due interessanti appuntamenti. Il primo riguarda una nuova rappresentazione dello spettacolo “La Soffitta”, un luogo caro a tanti, dove ci si nascondeva quando si giocava da bambini e dove si mettono le cose che poi si pensa di riutilizzare. Testo liberamente scritto da Ivan Seghizzi con la regia di Caterina Gozzoli e Marcella Bonelli, interpreti Ivan Seghizzi, Letizia Nolli, Merope Frazzi, Giada Ottaviani, Mirella Bendazzoli e Agostino Tonarelli. Collaboratori tecnici e suoni, Paolo Carubelli, Giovanni e Lorenzo Miglioli.

La rappresentazione è il risultato del lavoro della precedente annata del laboratorio teatrale, che si è svolto presso il teatro dell’Oratorio di Binanuova, dove è anche stata presentata con successo nei mesi scorsi. Ora la prima della nuova rappresentazione è per la serata di sabato 15 settembre alle ore 21 presso l’Oratorio “La Rocca” di Vescovato e, in caso di maltempo, presso l’auditorium delle scuole medie.

La seconda proposta riguarda invece l’avvio della nuova annata del laboratorio teatrale di drammaterapia e danzamovimentoterapia seguito da Creattiva di Caterina Gozzoli e Marcella Bonelli che si terrà dalle 20.30 alle 22.30 di martedì 18 settembre, al primo piano del Centro Sociale AUSER in piazza Garibaldi a Pescarolo. Una serata appositamente organizzata aperta a tutti e gratuita, precisa Agostino, per facilitare la partecipazione e offrire agli intervenuti, un’occasione di verifica delle loro attitudini verso il mondo del teatro.

Nel comunicato, in merito, si precisa che non occorrono esperienza e abilità tecniche, ma importante è la curiosità e la voglia di mettersi in gioco, attraverso un’esperienza che ha le basi nella conoscenza di sé, che si completa con percorsi di rilassamento per dare il meglio delle proprie energie creative e facendo del movimento, uno strumento di espressione individuale e conoscenza del proprio corpo nell’intento di ottenere uno spirito di gruppo basato sulla fiducia e l’ascolto degli altri.

In proposito Agostino precisa che le due attività, distinte tra loro, laboratorio teatrale e compagnia teatrale, si svolgeranno rispettivamente ogni martedì e giovedì, con gli stessi orari, dal settembre 2018 a giugno 2019. Anche se a grandi linee, in merito alla compagnia teatrale, è già definito un programma che prevede, tra le tante idee, un incontro con gli attori del dialetto per realizzare, in occasione del carnevale, una commedia specifica e una sintesi della vita di Don Bosco e il suo impegno per gli oratori. Una parte culturale, certamente impegnativa, per la quale non possiamo che complimentarci e fare ad Agostino i migliori auguri.

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