Cremona. Un’estate attiva al museo di Storia Naturale, con le sue interessanti collezioni scientifiche e naturalistiche, diviene per ogni secondo sabato del mese fino a settembre (14 luglio – 11 agosto – 8 settembre), alle 10.45, uno spazio affascinate per organizzare piccoli laboratori. Con l’ausilio della tecnologia e grazie ai tablet messi a disposizione da C2, sarà divertente per i bambini e le loro famiglie cimentarsi in alcune curiose attività.

Il primo appuntamento è dedicato dalla scoperta del territorio con la suggestione dell’Era glaciale, della quale un piccolo assaggio è stato già provato durante la Notte dei Musei, ora completato da una divertente ricostruzione, anche attraverso un puzzle gigante, che permette di vedere i cambiamenti avvenuti nel corso degli ultimi due milioni di anni.

Ogni territorio è infatti caratterizzato da una propria ricchezza il cui valore è determinato dall’unicità della sua genesi. Partendo quindi dall’aspetto geo-paleontologico, la Pianura Padana, vista la sua formazione recente, potrebbe apparire meno interessante rispetto ad altre aree cronologicamente e geograficamente lontane da noi, ma ad una più attenta osservazione si scoprono cambiamenti climatici così radicali (da un mare caldo alle glaciazioni) e caratterizzati da forme così diverse (dalle balene ai mammut), tali da incuriosire anche chi si avvicina per la prima volta a questi argomenti.

Il tentativo è fornire una chiave di lettura, semplice e divertente, declinata a livello locale, per affrontare temi complessi quali, ad esempio, l’evoluzione, la biodiversità e l’antropizzazione dei luoghi in cui viviamo.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.