Verolavecchia, Brescia. Dal mese di ottobre al prossimo aprile c’è una bellissima occasione per affacciarsi all’arte teatrale: un laboratorio condotto da Enzo Cecchi, regista, attore e drammaturgo, fondatore con Gian Marco Zappalaglio nel 1981 di Piccolo Parallelo.

Verolavecchia è stata una delle sedi per il tour teatrale di Odissea che quest’anno ha toccato quattro provincie e riscuotendo, come sempre, un grandissimo successo di pubblico.laboratorio

In collaborazione con il Comune di Verolavecchia e Verolavecchia Eventi, Enzo Checchi presenta il laboratorio per domenica 18 settembre alle ore 18 Chiosco di Via Salvador Allende a Verolavecchia. Un happening teatrale con aperitivo e assaggi vegan e presentazione pubblica del Laboratorio Teatrale: “il corpo – lo spazio – la voce – gli oggetti”.

Enzo Checchi, laureato in sociologia, nella propria formazione ha partecipato a laboratori internazionali di teatro e teatro/danza con Lindsey Kemp (Bologna 1979), Tom Fjordefalk (Odin Teatret, Bologna 1981), Roberto Sechi, allievo di Demetrio Stratos (Bologna 1983). Ha partecipato come allievo al progetto di pedagogia teatrale “Maestri e Margherite” (Bologna 1980-1981).cecchi-ulisse2

Cofondatore con Gian Marco Zappalaglio, attore e direttore artistico, di Piccolo Parallelo, l’unico gruppo teatrale professionista della provincia riconosciuto dalla Regione Lombardia e svolge le proprie attività in diverse sedi fra le provincie di Cremona, Brescia, Bergamo e Mantova. ZAPPALAGLIO più che una compagnia teatrale identifica un progetto artistico che ha come attività principale la produzione e distribuzione dei propri spettacoli.

Oltre a questo organizza manifestazioni culturali, eventi teatrali ed iniziative didattiche, atti a divulgare e valorizzare tutto quanto concerne il Teatro d’Arte Contemporaneo. Mettendo in campo idee ed esperienze trova nel radicamento sul territorio il punto più alto di elaborazione dell’idea di Teatro Pubblico contribuendo con questo alla crescita del bene comune. Per questa finalità ritiene fondamentale un rapporto con il territorio, con le sue Istituzioni, con le sue istanze culturali.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.