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A Natale decine di volontari de L’Africa Chiama si mettono in azione per aggiungere molti posti a tavola nei centri nutrizionali e nelle mense scolastiche per bimbi e ragazzi malnutriti in Kenya, Tanzania e Zambia.

Per raggiungere l’obiettivo è in atto lo svolgimento della prima edizione dell’iniziativa nazionale “A Natale aggiungi un posto a tavola” che prevede eventi culinari di ogni tipo (aperitivi, cene, brunch, merende o colazioni), in casa o in luoghi pubblici, con amici, parenti o colleghi, dislocati in tutta Italia, grazie al supporto e al coinvolgimento di numerosi volontari. Ad oggi sono più di venti gli eventi previsti in 12 regioni, ma sono in arrivo altre segnalazioni di partecipazione.

Tutti i fondi raccolti durante gli eventi saranno destinati alla campagna natalizia “Seminare il futuro”, con la quale l’associazione si prefigge di stare vicino in modo concreto a bambini e famiglie in grave difficoltà attraverso centri nutrizionali, mense scolastiche e percorsi per l’attivazione di orti urbani.

africa-chiama“In Africa sono 57 milioni bambini gravemente malnutriti – spiega Italo Nannini, presidente della ong fanese -. Le somme raccolte dall’iniziativa arriveranno direttamente in Africa ai 12 centri nutrizionali che, grazie a programmi intensivi, salveranno la vita a 500 bambini malnutriti e alle 7 mense scolastiche che garantiranno un pasto completo a 7500 studenti”.

Ma la campagna “Seminare il futuro” vuole fare ancora di più: aiutare le famiglie più povere delle baraccopoli con la distribuzione di attrezzi e sementi per la coltivazione di orti ed anche con percorsi formativi per l’avvio di un’agricoltura sostenibile.

L’associazione, nell’avvicinarsi del Natale, lancia anche un appello per affrontare la grave emergenza umanitaria della fame in Africa, proponendo l’acquisto di regali natalizi solidali () oppure la partecipazione all’evento “A Natale aggiungi un posto a tavola”.

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Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

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