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Orzinuovi (Brescia) -Al matrimonio della sua amica Margherita la sposa ripeteva spesso agli ospiti di stare attenti a non calpestare lo strascico o altre parti dell’abito, perché si sarebbero sporcate.

Pippa trovò curioso che si prestasse tanta attenzione ad un vestito che si usa un giorno solo e nacque in lei l’idea di pensare l’abito da sposa al contrario. Un vestito che dura per tutta un’esperienza e ne diventa il testimone, raccoglie su di sé i ricordi.

Il suo matrimonio è con il Mondo. Giuseppina ha giurato fedeltà ad esso e ai suoi abitanti. Nel suo percorrere chilometri di terra e acqua ed aria niente scalfisce quella fiducia. Fino a quando quella lealtà incondizionata si scontra con la propaggine deviata del Mondo e Giuseppina ne diviene vittima. Lo Sposo si trasforma in carnefice e l’infedeltà assume i contorni di un assassinio.

Nella violenza di genere, nella piaga sociale del femminicidio si inserisce lo spettacolo teatrale “L’ALBA DELLA SPOSA”, creato ed interpretata dall’attrice e drammaturga cagliaritana Francesca Falchi all’interno della rassegna Teatri di Pianura, a cura di Piccolo Parallelo.

Si tratta di una rivisitazione, sul Testo vincitore Premio Lunarte 2012, della storia di Pippa Bacca, la giovane artista milanese stuprata ed uccisa in Turchia nel 2008.

Tre saranno gli ambienti della rappresentazione, tre luoghi placenta definiti da teli di plastica trasparenti che accoglieranno i frammenti della storia di Pippa.
Il primo, Luogo placenta, è un “corridoio” di teli trasparenti con una finestra che si apre su un monitor/proiezione del video originale della partenza di Pippa Bacca e Silvia Moro per il Brides on tour, il progetto performativo ideato da entrambe e conclusosi tragicamente con la morte di Pippa.

Quindi una “stanza” ricoperta di teli trasparenti che prevede la sospensione delle foto delle donne vittime di violenza negli ultimi anni i cui nomi vengono scanditi da una voce fuori campo insieme alle modalità della loro morte.

Infine il “ palcoscenico” della performance teatrale vera e propria. Un utero-nicchia, una striscia di sabbia e terra, una culla bianca definiscono l’inizio e la fine del viaggio di Pippa.

Il pubblico è invitato a partecipare attraverso una serie di azioni simbolo (lancio del riso del grano cucitura di quadrati di stoffa sull’abito della sposa, lacerazione dello stesso) che culmineranno nel lavaggio dei piedi di una spettatrice, azione-chiave della performance messa in atto da Pippa Bacca durante il suo Brides on tour.