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Brescia – Ventuno capitoli, in centosessantasei pagine, per un agevole manuale tascabile che offre al lettore l’interloquente divulgazione di quanto appare desumibile sul profilo di alcune interessanti argomentazioni che sono racchiuse in una varietà ponderabile, si dipanano attraverso una pluritematica serie di molteplici considerazioni, ispirate a concetti aperti all’interiorità esplorabile, per distillarne gli elementi utili ad una loro prospettiva meglio auspicabile.

Dallo spunto offerto dal tipico retaggio culturale di un’emozione, contestualizzata nella sua diversificata e ricorrente manifestazione, corrisponde l’insieme esplicativo di ciò che ad essa appartiene nella congenialità della sua medesima connotazione, perché sia restituita redenta alla serenità di un’armonia radicata in quella proporzione attraverso la quale la stessa può esprimere la propria migliore accezione.

Si tratta del libro, pubblicato per la “Agostino Rabizzi Editore” e realizzato dalle “Grafiche Artigianelli”, con il titolo “Emozionario – L’alfabeto delle emozioni dalla A alla Z”, che è scritto da Terry Pegoiani, giornalista, docente, scrittrice, esperta in comunicazione emozionale, autrice e conduttrice televisiva.

Per la stessa firma sono stati pubblicati “Domande e risposte: ogni dolore porta una gioia nascosta”, “Sorridi alla vita” e “Innamorati di Te perché…”.

L’autrice ha attraversato la vastità delle emozioni ricorrendo ai riferimenti certi della codifica offerta dalla sequenza alfabetica sulla quale ha strumentalmente infisso i termini tematici corrispondenti al mosaico ordinato e visibile di quanto è stratificato in quella dimensione misteriosa ed inafferrabile che spetta all’uomo per le innumerevoli storie e vicissitudini personali entro le quali denota, in varia misura, il proprio scibile.

Se, ad ogni lettera dell’alfabeto, spetta la disamina di un tema concreto, ad ogni preambolo introduttivo che fra le pagine si presta ad essere esplicativo, è riservata invece la diretta e sintetica proposta di un detto popolare, desunto da quel substrato culturale che si dettaglia, in modo essenziale, dal patrimonio valoriale da cui scaturisce, attraverso la sua portata sostanziale.

Anch’essi rispettano l’esordio lessicale che è ordinato alfabeticamente in una evocativa serie consequenziale, secondo la quale, dalla lettera iniziale, il loro contributo si dirama rispettivamente nell’alveo relazionale che è percorso da una frase sapienziale per incardinarsi a preludio di ogni capitolo, riconducibile di volta in volta a quanto sottende una composita e pacata riflessione morale, espressa nei termini di “Ama i tuoi cari e stai con i tuoi pari”, “Buon sangue non mente”, “Chi ama bene castiga bene”, “Dio, se chiude una porta, apre un portone”, “E’ ladro chi ruba e chi gli tiene il sacco”, “Fà bene e scordati, fa il male e pensaci”, “Gente allegra il ciel l’aiuta”, “Hai agito con il cuore, hai alimentato l’anima”, “Impara dal passato, credi nel futuro e vivi nel presente”, “L’amico certo lo conosci nell’incerto”, “Mai tardò chi venne”, “Nacque per nulla chi vive sol per sè”, “Ognuno è fabbro della sua fortuna”, “Per ingannare un furbo, ci vuole un furbo e mezzo”, “Quando il diavolo ti accarezza vuole l’anima”, “Ride bene chi ride ultimo”, “Se sei onesto Dio farà il resto”, “Tieni la bocca chiusa, se non vuoi che ti sfugga l’oro di bocca”, “Uccello in gabbia non canta per amor, canta per rabbia”, “Va con chi è meglio di te e pagagli le spese” e “Zotici e villani discuton con le mani”.

Terry Pegoiani
Terry Pegoiani

La prima lettera, di ogni massima riportata, introduce, nel dispiegarsi del testo, l’argomento a cui risulta rispettivamente rapportata che si snocciola, attraverso una piacevole lettura, nella dinamica di quanto riguarda l’immediata centralità semantica che è presente nel chiaro nesso significante di ogni singola parola, rispondente a “Amore”, “Bambini”, “Dolore”, “Entusiasmo”, “Famiglia”, “Gratitudine”, “Humor”, “Intelligenza”, “Lutto”, “Matrimonio”, “Natura”, “Ossessioni”, “Perdono”, “Qualità”, “Rabbia”, “Sogni”, “Tradimento”, “Umanità”, “Valori” e “Zavorre”, rivelando trama di contenuti intercorrenti nella fattispecie dei diversi generi delle emozioni che sono ad essi confacenti.

Come, fra l’altro, scrive nella prefazione Annamaria Taglietti: “Terry Pegoiani, nella sua lunga ed in salita, esperienza di vita e di educatrice, ha voluto raccogliere gli spunti e gli strumenti che più l’hanno aiutata ad affrontare la vita con forza e determinazione”.

Ciascun capitolo affronta con lieve e con verace robustezza quella disamina esperienziale che, da una sintesi efficace del mondo reale, ha accettato l’ispirazione di un’impegnativa e spontanea sfida d’analisi comprensiva di una sensibile comunicazione concettuale che è apportatrice di una costruttiva ricomposizione solare di quanto, a volte, appare disarcionato dalle spesse ed ottenebranti ombre di un vissuto combattuto e sofferto in quella sfera emozionale dove vibrano, insieme, fragilità e forze di un medesimo e controverso ambito personale.

“Mi piace pensare all’umanità come a mani che si stringono, sguardi che s’incontrano, colori che si fondono in uno splendido paesaggio dove non smetterà mai di splendere il sole dell’amore universale”: scrive l’autrice, fra le pagine della pubblicazione, svelando, fra l’altro, il proprio pensiero ispiratore che ha determinato il suo laborioso pronunciarsi su ciò che è riferibile all’indotto vitale dei palpitanti ingranaggi delle emozioni, colte, a loro volta, nell’ambito sociale e relazionale in cui hanno una propria aderenza incontrovertibile, osservata sull’orizzonte di senso da un’illuminata ragionevolezza espressa come possibile interpretazione propositiva che intende essere esercente un piano strategico di funzionale armonia intellegibile.

Quell’armonia, a proposito della quale, la motivazione che, in questo caso, ad essa ne attribuisce il valore pare rispondere al fatto che, come scrive, fra l’altro, Terry Pegoiani, “Durante la mia esperienza, ho riscontrato che, alla base di quasi tutti i problemi psicofisici delle persone c’era la perdita di contatto con la propria anima” e che, conseguentemente, sembra che il suo contenuto rappresenti il valore auspicato in un’altra considerazione dell’autrice stessa, con la quale attesta che “Solo quando voi vi amerete in maniera completa, quando voi vi sentirete felici, in pace ed in armonia, quando avrete alimentato la vostra mente di nozioni che vi riempiono la mente e l’anima di buone sensazioni: solo allora sarete delle persone”, dal momento che “solo quando avremo trovato il nostro giusto incastro, ci sentiremo felici, ma soprattutto solo quando tutto il puzzle sarà completato potremo godere di un universo in armonia” a cui rendere anche quella gratitudine che “è fusione con il mondo in un amore universale che apre le sue braccia al cielo, per accogliere tutto il suo splendore ed essere luce per la terra”.

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Luca Quaresmini
Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.

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