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Parma – Sono trascorsi 100 anni dalla Grande Guerra, un evento che cambiò la storia d’Europa e segnò indelebilmente anche il destino del nostro paese. Era il 23 Maggio 1915 quando l’Italia entrò in guerra; un conflitto che si trasformò ben presto in una guerra di trincea, combattuta per la prima volta lungo l’arco alpino, in condizioni rese ancora più tremende dalla neve e dal freddo. E qui persero la vita migliaia di giovani provenienti da tutta Italia, e altrettanti giovani dell’allora impero austro-ungarico. Un sacrificio che non possiamo dimenticare. Emblematico il cartello all’ingresso del Sacrario militare di Asiago: “Visitatore rispetta questo luogo. Ricordati che coloro che qui riposano si sono sacrificati anche per te”. Solo ad Asiago sono tumulati 51.591 caduti.

Il CAI – Club Alpino Italiano – di Parma promuove anche quest’anno la rassegna “L’alpinismo, la montagna, la guerra”, incontri ed escursioni tra personaggi e luoghi simbolo della Grande Guerra. Un programma che vede inserito incontri, presentazioni di libri e proiezioni tra Parma e Fidenza; inoltre, per chi lo desiderasse, sono proposte escursioni sia trekking che in mtb lungo i sentieri e le cime che sono state teatro di questo massacro.

Le iniziative, da febbraio ad ottobre 2017, rientrano nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sono realizzate con il patrocinio del Comune e della Provincia di Parma, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini gruppo di Parma.

Ad aprire la rassegna, Giovedì 9 febbraio alle 21.00, sarà il parmigiano Andrea Cattabiani, che racconterà le vicende di due ragazzi di Parma, soci Cai: Michele Vitali e Paolo Racagni, che morirono in battaglia e ai quali è stata conferita la medaglia d’oro al valor militare.

Si prosegue Giovedì 23 Febbraio con lo storico Franco Bottazzi, che leggerà alcune letture tratte dal diario di Ludwing Fasser, testimonianza della vita al fronte, nella Forra del Lupo (Serrada di Folgaria), il diario descrive la crudeltà della guerra ma anche le emozioni e la sensibilità di chi quella guerra l’ha vissuta.

Giovedì 20 aprile il regista Alessandro Scillitani presenta: “I tuoni dell’Ortigara” Frammenti inediti del film sulla Grande Guerra di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani. Sull’Ortigara, una cima dell’Altopiano di Asiago, nel 1917 in 16 giorni gli italiani persero più di 25 mila uomini, segnando così una delle pagine più drammatiche della Guerra.

Il calendario di incontri si conclude Venerdì 5 Maggio con Antonella Fornari che presenta il suo libro: “Lacrime di pietra. Monte Piana e dintorni: ricordi di guerra”. Qui scrive: “Monte Piana, da tutte le cime che ho salito, mi è apparso così: schiacciato dalle Lacrime, sformato e lacerato da dolori inspiegabili, Titano umiliato da ferite che non conoscono rassegnazione.”
L’appuntamento è alle 18.00 presso la Libreria Feltrinelli di Parma e alle 21.00 nell’Auditorium ex Macello di Fidenza, in collaborazione con il CAI di Fidenza.

La programmazione della rassegna non termina qui; durante tutto l’anno sono organizzate escursioni tra sentieri, montagne ferite, trincee e forti; luoghi che, anche se è trascorso un secolo, portano ancora i segni delle battaglie che li sono state combattute.

La prima è prevista per sabato 11 e domenica 12 febbraio, un trekking sui Monti Vodice (Slovenia) e Pogdora (Gorizia); domenica 21 Maggio si andrà sul Monte Ortigara, mentre sabato 24 e domenica 25 Giugno sul Monte Piana (Dolominti di Sesto) con Antonella Fornari.
Seguono poi due escursioni in mtb: il 3 settembre sul Monte Novegno (Vicenza) e il 17 settembre al Monte Zebio e al Forte Interrotto (Altopiano di Asiago).
L’anno si conclude ad ottobre, con l’escursione sul Monte Grappa, domenica 22 ottobre, con il Gruppo Alpini e domenica 29 ottobre alla Forra del Lupo, organizzata dal Family CAI.

Gli incontri e le escursioni sono aperte a tutti, anche non Soci Cai.