Cremona – Un mito del rhythm and blues e della disco music, un violinista definito dalla CNN “Musical Genius”: Amii Stewart e Alessandro Quarta sono i protagonisti di “Knock on wood e altre storie…”, il concerto che sabato 22 febbraio inaugura “L’altra anima del violino”, la rassegna giunta alla terza edizione che, con la direzione artistica di Roberto Codazzi, esplora le diverse anime espressive del principe degli strumenti ad arco, mettendone in luce le diverse sfumature di linguaggio, dal pop al jazz.

All’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, Alessandro Quarta, protagonista lo scorso anno di un elettrizzante concerto dedicato a Piazzolla, affianca con il suo quintetto la cantante statunitense diventata un vero e proprio mito in Italia, il paese che l’ha adottata, in un concerto nel quale il violino “canta” con la voce, concertandola e dialogando con lei.

Due artisti dall’energia esplosiva, che insieme ripercorrono tutte le stagioni della straordinaria carriera di Amii Stewart: dal travolgente successo dance di Knock On Wood alle colonne sonore firmate dal grande Ennio Morricone, dal repertorio Jazz-Blues alle canzoni napoletane.

Nata a Wahington, Amii Stewart a 17 anni ha vinto una borsa di studio presso il “Workshops For Careers In The Arts” di Wahington, perfezionando il suo talento naturale per il ballo, la recitazione ed il canto sotto la guida di Mike Malone, Lewis Johnson, Debbie Allen, Charles Augins, Robert Hooks e Bernice Regan. Alla fine degli anni Settanta ha conquistato la fama internazionale con il singolo Knock on Wood.

Stabilitasi successivamente in Italia, si è imposta come interprete, spesso in coppia con altri cantanti di successo quali Dee Dee Bridgewater, Mike Francis (con il quale ha inciso Friends, singolo che ha scalato le classifiche mondiali), Gianni Morandi, con il quale ha duettato nel popolare brano Grazie Perché.

Interprete di colonne sonore, fra le quali quelle delle serie televisive Il Segreto del Sahara e La Piovra 5 composte da Ennio Morricone, si è dedicata al teatro prendendo parte a numerosi musical quali Jesus Christ Superstar e Lady Day – la Storia di Billie Holiday, e, più recentemente, allo Stabat Mater scritto da Nicola Piovani e Vincenzo Cerami.

Violinista, polistrumentista e compositore, Alessandro Quarta è cresciuto musicalmente con i più grandi direttori del mondo, da Maazel a Rostropovich, da Chung a Metha, ricoprendo per loro ruoli di Violino di Spalla.

Al momento collabora a progetti internazionali insieme ad artisti quali Roberto Bolle, Solisti dei Berliner Philharmoniker, Solisti Orchestra Nazionale della Rai di Torino, Quartetto del Teatro alla Scala, Sestetto Stradivari, Solisti Orchestra Accademia Santa Cecilia, Dee Dee Bridgewater, Mike Stern, il Volo, James Taylor, Amii Stewart, Toquinho, Regina Carter.

Il tour 2020 porterà Alessandro Quarta negli Stati Uniti, America del Sud, Giappone, Europa e Russia.

Dopo il successo dei suoi primi due album “One More Time” (2010) e “Charlot” (2014), nel 2019 ha presentato il suo tributo ad Astor Piazzolla: “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”, nel quale rivisita i tanghi più noti del compositore argentino con una cura raffinata degli arrangiamenti.

Acclamato dalla CNN nel 2013 come “Musical Genius”, Quarta è stato premiato nel 2017 a Montecitorio come Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo per la musica.