Brescia. Una giovane galleria d’arte dedicata ai giovani, dove si possono incontrare artisti emergenti ed avere uno spazio artistico che comunichi con l’arte. Questo è lo spazio Asimmetrie di via Trieste 39/A.

Giovedì 1 giugno è stata inaugurata, nello spazio espositivo Asimmetrie, la mostra Lampedusa, una meditazione sul fenomeno delle migrazioni attraverso la pittura, la scultura e la fotografia organizzata da Asimmetrie Spazio giovani artisti, Ordine di Malta Italia – Corpo italiano di soccorso e Asilo notturno Pampuri – Fatebenefratelli Onlus, con il patrocinio del Comune di Brescia.

Il percorso espositivo è suddiviso in quattro stanze. La prima sezione sarà dedicata alla rielaborazione di alcune opere del passato, tra le quali “Il tuffatore” etrusco e “Il naufragio” di Gericault, rivisitate utilizzando materiali e tecniche innovative.

Si passa poi ad analizzare il tema della paura con i dipinti di Lamin, che giovanissimo ha attraversato il mare, e con istallazioni ispirate a Goya “Il sonno della ragione genera mostri”.

Nella terza stanza sono invece esposte alcune fotografie di rifugiati che sono riusciti a integrarsi nella nostra città, mentre l’ultima sezione sarà dedicata alle immagini dei migranti e dei rifugiati scattate dagli infermieri del Cisom (Cavalieri dell’Ordine di Malta).

La mostra sarà aperta al pubblico da venerdì a domenica, dalle 16 alle 20, fino al 30 giugno.

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