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Leno (Brescia) – Tappa a Leno in Cassa Padana, il 29 ottobre scorso , per una delegazione di argentini, studenti del corso di alta formazione per dirigenti di casse di credito cooperative. Il corso, svoltosi nell’anno accademico 2008-2009, è stato voluto e organizzato dal Banco Central de la República Argentina (BCRA) in collaborazione con l’universitá di Bologna e il movimento di credito cooperativo italiano per formare i nuovi quadri direttivi delle future casse di credito del paese.

Gli argentini in visita, oltre ad essere studenti del corso, sono anche per la maggior parte membri di giunte promotrici di casse di credito cooperative. Attualmente sono cinque le giunte che, nel corso dell’anno, hanno fatto richiesta al BCRA di autorizzazione per la costituzione in cassa di credito e tre di queste giunte, la Cassa di Credito Cooperativa di Paraná, quella di Mendoza e la Cassa di Credito Mendosur Limitada, erano rappresentate nella delegazione.

Lo scopo del viaggio era quello di conoscere concretamente il credito cooperativo italiano, usato come modello per la riforma di legge che ha reso di nuovo possibile, dopo gli anni bui della dittatura, la nascita delle casse nel paese sudamericano. Quindi, dopo Federcasse ed EmilBanca, anche Cassa Padana e il Credito Trevigiano hanno dato la loro disponibilitá a condividere con gli argentini la loro esperienza di piú di cento anni di storia nel credito cooperativo.

Una volta a Leno, la delegazione ha potuto toccare con mano il ruolo di agente di sviluppo locale tipico di una BCC visitando la Fondazione Dominato Leonense, garante della vivacitá cultuare del territorio e del recupero del suo patrimonio artistico-archeologico, e la Dominato Leonense Sanitá, esempio unico in Italia di servizio sanitario pubblico offerto da un’azienda privata compartecipata da una banca.

Cremona è stata poi teatro della visita di una succursale storica di Cassa Padana, dove la delegazione ha potuto apprezzare la prossimitá di una BCC al territorio e ai propri clienti, oltre che la bellezza inestimabile del centro cittá e delle sonoritá di uno Stradivari del 1715, suonatoci in audizione dal Maestro De Lorenzi, primo violino famoso a livello internazionale.

Nel pomeriggio, un incontro con le piú alte cariche della banca ha permesso agli argentini di testimoniare la loro piú profonda gratitudine per il sostegno che Cassa Padana ha da sempre dato al progetto di rinascita delle casse di credito cooperativo nel paese, sostegno che é stato riconfermato e questa volta garantito anche da tutto il movimento di credito cooperativo italiano.

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