Concesio, Brescia. Al via a settembre la nuova stagione di eventi d’autunno alla Collezione Paolo VI alla scoperta dell’arte contemporanea. Si riaprono le porte della Collezione Paolo VI di Concesio, dopo i mesi di stop forzato, a causa della situazione sanitaria che ha duramente colpito la provincia di Brescia, da martedì 8 settembre il museo ha riaperto al pubblico, con ingressi contingentati e con priorità per chi prenota, per poter vivere l’incontro con l’arte contemporanea in piena sicurezza. Il 12 settembre, invece, prevista la ripartenza delle attività.“Siamo davvero molto felici di poter finalmente riaprire le nostre sale e riprendere la nostra programmazione di eventi – spiega Paolo Sacchini, direttore della Collezione – vero che gli incontri e le altre iniziative online organizzate nei mesi scorsi ci hanno dato grandi e inaspettate soddisfazioni, ma le opere sono fatte per essere viste dal vivo, perché solo così possono essere davvero assaporate in tutta la loro forza e raffinatezza. Non abbiamo voluto forzare l’apertura, anche se sarebbe stata possibile lo scorso maggio, perché il clima generale (soprattutto nel nostro territorio così colpito) non ci sembrava tale da consentire una fruizione serena”.

Ecco le prime iniziative: Le immagini del Lezionario: sguardi sull’infinito. Si chiama “Sguardi sull’infinito: immagini della Parola nelle opere del nuovo Lezionario” la mostra d’autunno che ospita la Collezione Paolo VI. Aperta da sabato 26 settembre sarà visitabile fino al 19 dicembre. Una iniziativa che si inserisce anche all’interno della programmazione della Settimana Montiniana organizzata dalla Parrocchia e dal comune di Concesio.

In mostra si va dalle creazioni essenziali e concise di Mimmo Paladino, alla realtà impalpabile, profonda e leggera dell’azzurro di Ettore Spalletti. Si incontrano le pastosità del colore di Ruggero Savino e la concretezza di Giuseppe Uncini e Carlo Dell’Amico, i collage di Xerra e i frammenti di parole di Emilio Isgrò. La luce, invece, protagonista con Claudio Olivieri e Valentino Vago.

In programma ogni sabato, con partenza alle 17,30, le visite guidate a piccoli gruppi (max 10 persone). Per i più piccoli in programma, nell’ambito della mostra, dei laboratori con cadenza mensile su alcuni degli artisti in mostra nelle giornate di sabato 11 ottobre, 21 novembre e 12 dicembre.

Tornano poi i cicli di incontri che il pubblico ha imparato a conoscere proposti dalla Collezione Paolo VI.  Primo tra tutti OperAperta, l’incontro a cadenza mensile dedicato alla valorizzazione di un’opera o un artista ospitato dal museo. Si parte sabato 3 ottobre con le opere di Gianfilippo Usellini, proseguendo il 28 novembre con i lavori di Giuseppe Capogrossi, per concludersi, sabato 5 dicembre, con Libero Andreotti. Ma è pronta ai nastri di partenza anche la nuova stagione di In_Contemporanea, la rassegna che porterà a Concesio tre artisti, tre approcci diversi e tre modi di rapportarsi al tema del sacro. Il 24 ottobre, invece, l’ultimo appuntamento de “I registi dello Spirito”, le lezioni cineforum condotte da Matteo Asti che approfondirà l’opera di Zvyagintsev.

Visitare il Museo in sicurezza, all’ingresso verrà misurata la temperatura e sarà richiesta un’autocertificazione; sono obbligatori il distanziamento, il lavaggio delle mani e la mascherina.

Infine dopo gli ottimi riscontri della passata stagione, la Collezione Paolo VI e il Centro linguistico culturale San Clemente rinnovano la collaborazione per il corso Arte contemporanea: istruzioni per l’uso!, che quest’anno sarà però erogato completamente online, anche per attrarre pubblici provenienti da diversi bacini d’utenza. Non si tratta di un “tradizionale” corso di storia dell’arte contemporanea, ma piuttosto di uno strumento di avvicinamento ad essa, un corso per chi vuole curiosare nell’arte contemporanea e capire per quale motivo l’idea secondo la quale “lo potevo fare anch’io” è solo un mito e un pregiudizio.