Verona – L’arte del madonnaro è un’arte antica, un messaggio che non teme il tempo perchè sa di durare il tempo di poche ore, quando poi aria , vento e acqua lo cancellerà per sempre. Ma non per questo la mano dell’artista è meno attenta o scrupolosa, e meticolosamente dipinge immagini sublimi di Madonne e Santi.

Così i gessi colorati prendono vita sui sagrati delle chiese e sui marciapiedi, all’interno della manifestazione di Luce Arts Work Shop – Scuola Internazionale dei Madoneri di Verona.

L’aula è, come sempre, piazza dei Signori, i giorni di lezione il martedì e il sabato, dalle 9 alle 11: il corso è rivolto a chi conosce già le regole della rappresentazione figurativa e intende approfondire questa particolare tecnica. Il metodo adottato dalla Scuola è quello dell’esercitazione sull’asfalto con l’utilizzo di tecniche a fregazzo con i gessi colorati.

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere e valorizzare la tecnica del gessetto su pavimentazione usata da sempre dai madonnari, perpetuando una particolare tradizione di immagini. Si viene così a formare un museo vivente all’aperto con lo scopo di non dimenticare tecniche antiche e iconografie cristiane.

L’associazione Luce Arts Work Shop di Verona si occupa dagli anni ’70 di formazione come Scuola internazionale dei Madonnari, diventando uno dei riferimenti più importanti per lo studio, la valorizzazione e la promozione di questa particolare tradizione di immagini.

L’Istituzione recupera nel nome l’origine veneta: già nel XVI sec. nella città di Venezia erano presenti dei madoneri, tra cui Domenico Theotocopulos, detto El Greco. La Scuola dei Madoneri agisce anche come agenzia didattica con corsi di specializzazione in luglio, in piazza dei Signori a Verona, coordinati dall’architetto Riccardo Ferrari.