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Reggio Emilia. Era il 1898, e per la prima volta viene assegnato il titolo di campione d’Italia nel torneo calcistico che solo nel 1924 appiccicherà lo scudetto tricolore quale attestato di vittoria sulle maglie dei giocatori.

Comincia da qui il racconto della mostra L’arte del gol, ai chiostri di San Domenico, una cavalcata nell’arte italiana del XX secolo in oltre 60 opere provenienti da musei pubblici e fondazioni, dove si avvicendano protagonisti, movimenti, gruppi e linguaggi, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’installazione, dove il calcio gioca la partita da protagonista, dai campi verdi alle accademie e agli atelier, testimoniando che in fondo le cosiddette “Fine Arts” amano confrontarsi con lo sport più popolare, praticato e amato nel nostro Paese.

Aperta fino all’8 settembre L’arte del gol: in mostra grandi artisti del Novecento come Fortunato Depero, Renato Guttuso, Mario Schifano, Ugo Nespolo, Titina Maselli, Letizia Battaglia, Olivo Barbieri, Maurizio Cattelan e molti altri che hanno saputo interpretare con le loro opere il gioco “più bello del mondo”.

Inoltre mercoledì 26 giugno, in occasione dei Mercoledì Rosa, vi aspetta un percorso all’insegna del calcio e del colore granata. Appuntamento alle 20:30 al Reggiana Calcio Store di Piazza Prampolini dove Giacomo Giovannini e Giacomo Mazzali, esperti della Storia del Club, guideranno il pubblico in un viaggio nella storia della Regia nell’anno del Centenario. Da lì si prosegue verso i Chiostri di San Domenico per la visita alla mostra L’arte del gol (ingresso ridotto per tutti i partecipanti).

Vieni a fare gol! Laboratori creativi, giochi e sport: tante attività pensate per campi gioco e servizi estivi interessati ad organizzare un’uscita per trascorrere un po’ di tempo tra tele, pennelli e palloni. Vieni a fare gol ai chiostri di San Domenico!

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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