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 mostra mille migliaPozzolengo (Brescia) – Ravvisata un’ispirazione, individuata la ricettività di una manifestazione, il lavoro di questi dieci artisti ha trovato una esclusiva caratterizzazione, fra le colline moreniche dell’entroterra gardesano, dove una loro significativa esemplificazione si manifesta nell’ambito di una dinamica espositiva, riferita ad un conclamato avvenimento, colto a riferimento della tematica adottata, per una collettiva risoluzione che è in dialogo con la spettacolare tipicità della stessa avvalorata realtà folcloristica presa in considerazione.

Si tratta dell’annuale e nota manifestazione automobilistica della storica rievocazione della “Mille Miglia”, mentre la sede dell’iniziativa è il “Chervò Golf Club”, in località San Vigilio di Pozzolengo che, fino al 13 giugno, ospita un’interessante serie delle opere d’arte, realizzate in occasione di quell’ormai conclusa edizione che il 2015 ha contestualizzato, nella specificità dell’accennata gara di regolarità per auto d’epoca, per una attrattiva opportunità competitiva su strada, secondo l’estro espressivo sviluppato da parte degli artisti d’ambo i sessi e dalle differenti peculiarità creative che espongono in una composita mostra tematica, organizzata dal gruppo “Bresciarte”, rappresentato da Vittorio Bertoni, con la collaborazione di Alberto Zaina del “Centro Studi Cultura Uomo Territorio”.

I rispettivi  carismi compositivi di Loredana Boldini, Tiziana Cherubini, Katia D’angelo, Ornella De Rosa, Mario Filippini, Elena Manfredini, Manuela Marziali, Vittorio Politi, Ernesto Roversi, Dario Sarnico e Franco Soresina raccontano, attraverso una efficace mediazione personale dell’arte applicata in un’ottica figurativa speculare, un insieme connotativo che alla “Mille Miglia” si presta ad essere emblematicamente sostanziale.

mostra mille miglia 2Ad interessante strumento di presentazione delle varie opere, dislocate in una diluita esposizione, fra gli ambienti della struttura individuata per una elegante loro collocazione, ed anche a funzionale vettore divulgativo della mostra in questione, “Bresciarte” ha, fra l’altro, prodotto un catalogo, valorizzato pure dalla concomitante disponibilità di certi contributi informativi sulla partecipata  gara automobilistica, verso la quale, i diversi particolari delle opere presenti nella mostra stessa sono trattati per il tramite della riproduzione fotografica dei manufatti allestiti e mediante una didascalica presentazione dei rispettivi autori.

La proposta che corrisponde al titolo medesimo con cui risulta enunciata nei termini di “L’arte nella Mille Miglia”, rientra in una più diffusa ottica interagente con quel settore culturale attraverso il quale si esplica a intuizione saliente, come, fra l’altro, spiega Vittorio Bertoni, tra le pagine della pubblicazione menzionata dove, unitamente ad altri spunti di lettura, ad ogni artista partecipante è dedicata una pagina illustrata ed un testo che ne evidenzia la personale impronta secondo la quale l’implicita vena artistica è proporzionata: “La mostra, ideata da Publisher, azienda bresciana che opera nel campo della cultura e della comunicazione da oltre 20 anni, è frutto del progetto “Bresciarte – un mondo di servizi a servizio dell’arte”. Il progetto nasce come agorà virtuale per raccontare la bellezza del mondo dell’arte di casa nostra e si trasforma in uno spazio fisico d’incontro di persone animate da una grande passione. Un modo reale per far conoscere gli artisti e le loro creazioni, per dar vita ad un momento di socializzazione e di opportunità”.

China e matita su carta, ma anche il ricorso alla tecnica mista, ai colori acrilici, come pure ad olio, su supporti che si differenziano su tela o su faesite, sono i riferimenti di un incedere compositivo grazie al quale questa mirata collettiva offre un proprio contributo all’arte visiva, per un itinerario che alla vivace manifestazione della “Mille Miglia” riserva la diversificata attestazione figurativa di alcuni aspetti mediante i quali la sua ricaduta, nella considerazione collettiva, appare tradizionalmente costituita.

mostra mille miglia 3Analogamente a questa traccia introspettiva, di aderente e di partecipe attenzione dell’arte alle vicende di un’attualità cogente e coinvolta nelle ispirazioni di alcuni concetti che ne dispensano una possibile e diretta presa conseguente, altre mostre, pure previste al “Chervò Golf Hotel” di Pozzolengo, prevedono un simile confronto aperto su quelle tematiche secondo le quali la medesima regia organizzativa ne annuncia lo sviluppo attinente: dal 14 giugno al 18 luglio sull’Expò (cibo, alimentazione, nutrimento) di Milano, dal 19 luglio al 22 agosto sull’amena e feconda caratterizzazione connotativa del lago di Garda che, dal 23 agosto al 26 settembre, si avvicenda, a sua volta, nel merito delle versatili attività legate al mondo dello sport (competizione, salute e relax), mentre, dal 27 settembre al 31 ottobre, fotografia, pittura e scultura sono accolte nella “collettiva amici di Bresciarte”, per un contesto in cui, grazie alla sensibilità degli artisti, l’arte ne calza figurativamente la loro differente modalità costitutiva, esemplificando, nei fatti, la considerazione di Goethe, tratta da “Le affinità elettive” (1909), e messa in calce al catalogo della terza edizione dell’esposizione “L’arte…nella Mille Miglia”, per una riflessione, fra l’altro, significativa della cura sottesa alla sua base ideale complessiva: “Non c’è via più sicura per evadere dal mondo, che l’arte, ma non c’è legame più sicuro con esso, che l’arte”.