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Pudiano, Brescia. Tra tutti i personaggi del presepe, testimoni dell’Avvento natalizio, forse una visione inconsueta e inedita della notte di Natale vi manca: quella “dell’Asén dè Nazaret”, cioè quella in cui a narrare l’Avvento è l’asino che trasportò Maria e Giuseppe verso Betlemme.

Il racconto dell’asén dè Nazaret, a cura di Alfredo Seccamani, sarà narrarto il 5 gennaio nella chiesa di san Giorgio a Pudiano, Brescia, dalle ore 17 con l’introduzione alla serata del coro di Cremezzano diretto dal maestro Giorgio Deflorian. A seguire Il Natale secondo l’asino, un racconto inedito, con episodi buffi, ingenui ma ricchi d’ emozionante spiritualità, di facile comprensione e tradotta dal “ linguaggio “asinino“ in dialetto bassaiolo  bresciano.

La notte di Natale è stata scritta, riscritta e rivisitata migliaia di volte in duemila anni, ma ci voleva la fantasia, inedita, di Alfredo Seccamani per cogliere forse l’unico angolo di prospettiva non ancora indagato: quello dell’asino della stalla della natività.alfredo seccamani

Forse complice la nebbia che rimpicciolisce gli orizzonti della Bassa e costringe le genti attorno al fuoco a far nascere nella fertile fantasia di Alfredo, dai piedi ben saldi e affondati in queste terre, una nuova visione della natività Una interpretazione teatrale basata su un testo in cui a narrare l’Avvento è l’asino che trasportò Maria e Giuseppe verso Betlemme.

Si tratta d’un “risus pascalis”,sulla scia della commedia dell’arte, che rimanda al tempo del “filos” il teatro di stalla. L’Asén dè Nazaret è un racconto natalizio inedito, con episodi buffi, ingenui e ricco di ed emozioni e spiritualità, di facile comprensione e “tradotto dal linguaggio asinino“ in “dialetto bassaiolo bresciano“ che s’ispira ad un teatro semplice, ecologico e popolare che si augura di far sorridere e riflettere.

Dal 2006 il testo, ideato e scritto da Alfredo Seccamani, del resto “unico traduttore“ per conto dell’asino, chiamato poi Gerardo, nato stranamente in una notte insonne dell’autore nell’agosto 2006, è stato rappresentato con successo nella rassegna culturale bresciana “Natale nelle Pievi “.

A Pudiano sarà direttamente l’autore a raccontarlo, senza pretese “teatrali “ ma con semplicità, da scrittore prestato al teatro e alla recitazione.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

2 Commenti

    • Gentile Ettore,
      Le rispondo alla sua richiesta per il testo de L’Asen dè Nazaret: è stato scritto da Alfredo Seccamani, personaggio di grande spessore culturale, studioso, cultore e difensore della sua “Bassa bresciana”, oltre che un carissimo amico. L’interpretazione teatrale era letta e interpretata da lui, testo che aveva scritto in una delle “notti folli di illuminazione” come diceva. Ma Alfredo ci ha lasciato mercoledì scorso. Le avrei passato volentieri i contatti e Alfredo ne sarebbe stato felice, lo sarei anch’io ora, che ho perso un vero amico. Un saluto Valerio Gardoni

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