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Asola (Mantova). Le truppe imperiali di Massimiliano I, sulla via per Milano, si sono ormai avvicinate alla città, chiederanno la resa: le chiavi della città. Asola non si inchinerà all’Impero: rimarrà fedele alla Serenissima. Sprezzante delle migliaia di lance e bombarde venute dal nord si arroccherà nella sua fortezza e resisterà per tre giorni all’assedio.

Era il Marzo 1516… cinquecento anni dopo, l’Amministrazione comunale vuole celebrare questo evento che ha caratterizzato la storia del paese mantovano con una grande rievocazione storica, che si terrà da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, a conclusione di un anno di iniziative che hanno coinvolto l’intera cittadina.

Di questo evento storico, a metà del ‘500, il celebre Tintoretto realizzò un grande quadro: “L’assedio di Asola”. La comunità di Asola, pur conoscendo l’esistenza del dipinto, ne aveva perse le tracce negli anni sessanta, e solo nel 2008, è riuscita a ritrovarlo in Polonia. La riproduzione del quadro in scala 1:1 è esposta dal 2009 nel Museo civico “Goffredo Bellini”. L’originale è stato poi acquistato ad un anonimo collezionista nel 2014.

Organizzata dall’Associazione Culturale “La Quadra”, gruppo di rievocazione nato ad Asola nel 2009 dalla passione per la storia e dalla voglia di condividere il proprio passato di un gruppo di amici, durante i tre giorni della rievocazione si potrà assistere ad allestimenti, spettacoli, giochi e animazioni in costumi d’epoca che vedranno il coinvolgimento delle contrade della cittadina sul Chiese.

“La notte è fredda, buia, umida. La nebbia tra i gli alberi del bosco si attacca ai vestiti ed entra, trapassa il mantello, la camicia, si intrufola, passa ed entra sino alla ossa. Ad ogni balzo, salto e scartata cerco di vederla, di scoprirla dietro ad ogni ostacolo….

…ecco…ecco le luci, sono arrivato! No, no fermati adesso amico mio. Vedo la schiuma sulla tua pelle umida, vedo la schiuma sulle briglie e sul morso che ti opprimono ma non lasciami solo, non adesso! Corri…ti prego corri!

Chi è? Chi è là? …sono ..non importa chi sono!!!…porto un messaggio per il Contarini! Apritemi! Apritemi!… Apritemi.. sono migliaia, miglia di lance puntate su di noi.”

Programma:

  • Venerdì 30 settembre alle 21.30, presso l’antica Cattedrale di Asola rappresentazione sacra “Il voto a San Giuseppe”
  • Sabato 1 ottobre
    Alle 10.30 apertura del borgo e durante la giornata ci saranno intrattenimenti a cura delle diverse contrade con la fiera, i biscazzieri, la gente d’arme i malandrini, alchimisti spettacoli come l’Orlando Furioso, la caccia alle streghe oltre all’apertura della taverna rinascimentale.
    Alle ore 22.00, in Piazza XX Settembre, andrà in scena lo spettacolo: “L’assedio, i giorni della gloria”.
  • Domenica 2 ottobre
    Alle 10.30 apertura del borgo e durante la giornata ci saranno intrattenimenti a cura delle diverse contrade con la fiera, i biscazzieri, la gente d’arme i malandrini, alchimisti spettacoli come la caccia alle streghe oltre all’apertura della taverna rinascimentale.
    Alle ore 16.00, in Piazza XX Settembre, andrà in scena lo spettacolo: “La Disfida delle contrade – Corsa valetudo”.

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