Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Buona la partecipazione di avisini all’annuale Assemblea dei soci che si è svolta presso sala Camozzi di Cassa Padana nella serata di martedì 28 luglio, contemporaneamente al C.C. presso il Centro Anziani, attualmente chiuso al pubblico.

E’ stato eletto all’unanimità alla presidenza della serata l’avisino Caprini Franco, ha poi preso la parola il Vice Mariani per invitare tutti ad un minuto di silenzio per ricordare lo scomparso Araldi Luigi. Un personaggi, ha precisato anche il Presidente Dottor Bodini, fondamento basilare per la nascita della sezione, sempre molto scrupoloso, che si è sempre impegnato per il consolidamento della stessa.

Dopo un grazie a tutti da parte dello stesso Bodini, per la correttezza e l’impegno per una lotta contro il covid-19, Ferrari Angelo è poi passato ad illustrare, attraverso la proiezione di immagini sullo schermo attraverso il proiettore gestito da Dino Telò, immagini completate dal commento di Ferrari Angelo.

Purtroppo ha evidenziato poi il Presidente Bodini il covid non ha influito negativamente sull’attività che è continuata come stimolo trainante all’interno della comunità. Purtroppo ci ha fatto perdere il senso della comunità e oggi il nostro impegno deve essere per mantenere sempre vivo lo spirito avisino. Poi è toccato a Ferrari Claudia dare il resoconto dell’attività della sezione nell’annata appena conclusa che ha registrato un entrata di 16 nuovi donatori, con 450 donazioni. Il bilancio ha precisato la stessa è in attivo, confermando l’accantonamento per la festa sociale con la celebrazione del 45° di fondazione.

In merito – precisa il vice Mariani – eravamo riusciti ad avere la presenza del corpo bandistico dei Carabinieri. Il covid purtroppo ha fatto saltare tutto ed ora sarà il consiglio a decidere circa l’ipotesi di rinviare la celebrazione al 50°”.

E’ toccato poi al Dottor Crotti che ha evidenziato la positiva continuità portata avanti dalla sezione, con una costante crescita dei donatori, dovuta all’ottimo rapporto che la sezione riesce a mantenere con gli stessi. Con l’auspicio, che oggi si ragioni sull’esperienza Covid.

Il Direttore Sanitario della sezione è poi passato a parlare del programma per la raccolta del plasma iperimmune anti sars cov 2 e valutazioni epidemiologiche nei donatori volontari. Partendo da alcune valutazioni riguardanti la pandemia, la strategia, la presenza di neutralizzanti specicfici che possono essere presenti e l’obiettivo di raccogliere plasma iperimmune per un utilizzo clinico di fronte ad un ritorno del virus, indicando strategie di produzione e finalità comprendenti un aumento della disponibilità del prodotto con ampia copertura nella popolazione e accesso alle cure attraverso protocolli clinici sperimentali per definire le indicazioni critiche per un uso terapeutico consolidato.

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