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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Dopo il recente consiglio dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR), guidata dall’intraprendente Malaggi Massimo, è stato diffuso in questi giorni il comunicato relativo alle celebrazioni della ricorrenza del 4 Novembre. In merito, approfittando della ricorrenza, lodevole l’iniziativa del Sindaco con la diffusione di un comunicato semplice, ma importante, che ricorda le date nelle quali i cittadini devono, con senso civico, provvedere all’esposizione del tricolore.

Un programma che anche quest’anno ha tenuto fede alla ferma volontà voluta dall’Associazione per il coinvolgimento degli alunni delle scuole locali primaria e dell’Infanzia. In merito, precisa Massimo, un ringraziamento va alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Vescovato e agli insegnanti dei due plessi scolastici per la loro disponibilità a definire i particolari della cerimonia.

La parte religiosa, con la celebrazione della Messa che l’anno scorso si era svolta a Pescarolo, si svolgerà alle ore 9.30 di domenica 3 novembre presso la chiesa di Pieve Terzagni. La parte civile si svolgerà nella mattinata di lunedì 4: partenza alle 9.30 del corteo dalla Scuola per dirigersi al Monumento di Via Roma , dove si procederà all’alza bandiera e onori con il canto degli Italiani. Si procederà poi alla chiamata dei 49 caduti che abbiamo nel cimitero di Pescarolo e la posa di una rosa rossa ad ogni chiamata. La cerimonia si concluderà con posa della corona e il discorso del Sindaco. Al termine ci sarà il trasferimento al monumento di Pieve Terzagni per la stessa celebrazione.

Tra gli argomenti trattati nel consiglio dell’ANCR, confermata l’ufficializzazione  dell’intestazione della sezione a un nostro concittadino e precisamente: “Sezione M.O.V.M. S.Ten. R.Ruggeri” .

Altro punto all’o.d.g. è stata la lettura da parte del Presidente Malaggi di una nota pervenuta dal Sindaco, nella quale vengono richieste notizie dall’estero su uno dei nostri Caduti. Autore della nota è il signor Wim Govaerts, un ricercatore della belga Town Lier e autore di un libro pubblicato nel 2015 su quanto accadde nella sua città nel 1945.

In quell’occasione, il suo territorio era di passaggio per gli italiani che tornavano in Patria e furono circa 400 quelli che rimasero nelle città belga per circa 5 settimane, impegnati anche in lavori in agricoltura. Wim Govaerts aveva sentito parlare di un fatto che coinvolse un militare italiano e oggi, completata la sua ricerca , “dettata dal rispetto che ho verso quel soldato”, Govaerts afferma di aver appurato che il cittadino coinvolto era Bassi Luigi del fu Annibale di Pescarolo.

In merito riportiamo una sintesi che fa dell’accaduto: “verso le 16 del pomeriggio di lunedì 16 luglio 1945, un uomo si trovò in difficoltà mentre stava facendo un bagno in uno stagno locale. Intervenne il Bassi e salvò l’uomo dall’annegamento, però, probabilmente stremato, scomparve sott’acqua, altri militari riuscirono a riportarlo in superficie per recuperarlo, ma la morte fu inevitabile”.

Oggi, con la sua nota, Wim Govaerts chiede al Sindaco se al Bassi è stato fatto un monumento, cosa scrissero i giornali in merito e se c’è ancora qualcuno della famiglia. Il nome del Bassi Luigi è indicato sulle lapidi al cimitero, mentre da parte dell’ANCR è stata individuata la persona che offrirà al Sindaco la propria collaborazione, per dare, per quanto possibile, risposte allo storico Belga.

La celebrazione al monumento del cimitero, dove si trovano i nostri caduti, è oramai un evento che non sarà certamente dimenticato, ma degnamente sostituito dal monumento di via Roma a ricordo di tutti i Caduti, di qualsiasi arma e in qualsiasi momento nell’adempimento di garantirci sicurezza e pace, non nascosto e chiuso in un cimitero, ma fuori all’aperto perchè tutti possano ricordare in ogni momento.

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