L’eco della bellissima ed originale rappresentazione teatrale tenutasi al Filo di Cremona alcuni giorni fa riguardo il tema dell’Asperger, non si è ancora spenta.

Parliamo de “L’uomo che fece sparire l’infinito “, che su proposta del Rotary Cremona Po presieduto da Andrea Morandi, è stato presentato anche a Cremona, prendendo spunto dalla vicenda di Richard Feyman, premio Nobel per la Fisica nel 1965, per parlare nuovamente della sindrome di Asperger, facente parte dello sprettro dell’autismo, condizione di vita che anche famoso fisico provò.

Lo spettacolo ha rappresentato l’occasione per richiamare l’attenzione verso il bel progetto “Asperger@Work, che ha come referente ed ideatrice Elena Denti ed è stato fatto proprio, per sintonia di intenti e con un sostegno concreto, dall’Associazione Piper di Cremona.

Un progetto che ora entra ufficialmente, è notizia di questi giorni, a far parte di quelli seguiti anche dal team di ricerca del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, e vanterà come responsabili scientifici due noti  ricercatori che rispondono ai nomi di  David Vagni e Flavia Marino.

Da quest’anno inoltre, il Progetto, oltre a essere già seguito da Emanuela Ghinaglia come referente della ASST di Cremona , si avvarrà anche dell’affiancamento di Nicoletta Gnocchi in qualità di referente territoriale.

L’ Associazione Piper, presieduta da Gabriella Martani, che da tempo si è data come mission l’impegno ad approcciare con uno sguardo nuovo al mondo del lavoro, da quando ha accolto e sposato il progetto Asperger@Work ha concentrato i propri sforzi nello sviluppo e nella promozione del progetto stesso, permettendogli di crescere e di realizzarsi.

Cremona sarà da quest’anno sotto i riflettori dell’osservatorio nazionale, quindi i referenti di Asperger@Work chiamano ora a raccolta imprenditori, associazioni, enti ed istituzioni e chiunque voglia conoscere ed imparare ad interagire con la neurodiversità. Per la città in riva al Po nasce una vera e propria occasione per diventare pioniera a livello nazionale di un valido progetto di inclusione nel mondo del lavoro dei ragazzi con sindrome di Asperger.

L’uomo che fece sparire l’infinito” è uno spettacolo teatrale scritto da Valentina Fratini ed interpretato da Giuseppe Abramo & Claudio Zarlocchi (che ne firma anche la regia).