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Brescia. Un corso di storia dell’arte presso l’associazione Culturale Colori e Sapori ruota attorno all’autoritratto nelle sue varie declinazioni, curato da Federica Novali storica dell’arte  della Fondazione Brescia Musei e guida turistica abilitata. Il corso si svolgerà il mercoledì dalle ore 18.30 alle ore 20.00, dall’ 8 marzo al 5 aprile, presso la sede in via del Risorgimento 18, a Brescia (tessera Arci 2017).

Questo il calendario degli incontri:

8 marzo Storia e fortuna di un genere – relatrice Federica Novalicorso arte

15 marzo Il Novecento: negazione e distruzione dell’autoritratto – relatore Davide Sforzini

22 marzo Dietro lo specchio dell’Anima . Autoritratto e psicologia – relatrice Valentina Faini

29 marzo Autoritratti d’inchiostro . Viaggio nella letteratura del Rinascimento- relatrice Cecilia Gibellini

5 aprile Mettiamoci in gioco. Esperienza laboratoriale – relatrice Cristina Mencarelli

Che si concretizzi in uno scritto o in un’immagine, l’autoritratto risponde a un’esigenza tipicamente umana: quella di esteriorizzare ciò che è al contrario squisitamente interiore, quindi dare dimensione pubblica a ciò che è invece privato, intimo. Nei secoli, tale tendenza ha assunto forme  e usi diversi, di volta in volta adeguati al paradigma rappresentativo imposto dalla cultura dominante, dall’evolversi della società e dal modo di considerare l’uomo. Alle soglie della modernità si arriva addirittura alla negazione e alla distruzione dell’autorappresentazione, che tuttavia rinasce ai nostri tempi nello spirito narcisistico dei cosiddetti selfy.

Il tema dell’autoritratto coinvolge diverse discipline, perciò il ciclo di incontri non verterà solamente sulle arti visive, ma si allargherà alla psicologia e alla letteratura. I primi due incontri sono volti a delineare una panoramica della lunga storia dell’autoritratto con una particolare attenzione alle diverse tipologie che si sono succedute nei secoli.

Il terzo appuntamento propone, in una conversazione a due, la lettura di alcune opere dal punto di vista artistico e psichico, mettendo in luce quali meccanismi presiedono alla dinamica dell’autoritratto. Nel quarto appuntamento ci si sposta in ambito letterario, con una riflessione dell’autorappresentazione verbale che artisti, poeti e letterati del Rinascimento hanno lasciato di sé.

L’ultimo incontro, infine, intende proporre un’esperienza laboratoriale, che muovendo dal multiforme mondo degli autoritratti realizzati con tecniche e modalità inconsuete, sollecita i presenti a rappresentare concretamente il proprio mondo interiore.

In approfondimento al tema degli incontri si proporrà al termine del corso una visita guidata al Vittoriale degli italiani, sabato 8 aprile alle ore 15.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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