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Torre Pallavicina, Bergamo. Gli uccelli che popolano gli specchi d’acqua, gli ambienti agricoli, le fasce boscate e le aree rurali, illustrate nelle 430 opere provenienti da tutto l’area naturalistica del Parco, per il concorso indetto dal Parco Oglio Nord.

2° classificato

La giuria, composta da rappresentanti dell’Ente, da professionisti del settore e da fotografi naturalisti ha constatato, anche in questa edizione, l’elevato livello delle immagini in gara sia in termini di valore documentario sia per la notevole qualità tecnica e artistica. Ovviamente con il digitale fare scatti belli oggi è molto più semplice, lavorare sull’immagine nella postproduzione permette di sistemare molte cose.

L’insieme delle foto pervenute è completo, le direttrici sono diverse, la maggior parte ha deciso di raccontare l’uccello in se stesso, altri raccontano una storiella, un qualcosa di diverso ad esempio la scatto con il fenicottero rosa, altri l’animale dentro un contesto naturale quindi, abbastanza completa come scelta stilistica, come scelta poetica che i fotografi hanno fatto.

3° classificato

Ecco l’elenco delle foto vincitrici:

Con la fotografia “Garzetta in trasparenza” il soncinese Francesco Premoli si è aggiudicato il primo premio nella categoria Dilettanti Professionisti. La giuria ha voluto premiare lo scatto perfetto, un’immagine che trascende la fisicità dell’animale. La luce incredibile, giunge da dietro e riesce a disegnare questa ombra, il corpo, sulle ali illuminate.

Al secondo posto si è piazzato Mauro Grazioli, con la fotografia “Librarsi nell’ora blu”, grazie alla quale l’autore ha realizzato uno scatto pregevole che presenta un cielo particolare, quasi distopico, una rappresentazione di una realtà immaginaria del futuro, un cielo alla Blade Runner, un cielo rosso ma anche un po’ inquinato. La natura che si scaglia dentro questa atmosfera surreale e lo scatto coglie il raggio di sole che batte sull’ala del falco.

Il terzo premio è stato assegnato allo scatto “’A’ come avifauna” fotografato da Paola Cominetti. Protagonista l’Upupa, l’unica foto con una scelta di lavorare sulla desaturazione dei colori invece che sulla saturazione. In un momento storico, un periodo in qui si tende a saturare le immagini invece il fotografo toglie colore, raggiungendo un’croma molto interessante.

La Sezione Instagram ha visto l’affermazione di Gianangelo Monchieri con l’immagine “Airone Cenerino”, scelta per la difficoltà dello scatto, dovendo essere eseguito in un momento e in una situazione quasi unica, e per il mood della foto, al tramonto, molto suggestivo.

Tutte le fotografie premiate e segnalate sono visibili sul sito ufficiale www.parcooglionord.it

Il tema del Contest 2021 sarà “Micromondo animale” I piccoli abitanti del Parco Oglio Nord , sul sito istituzionale del parco www.parcooglionord.it è scaricabile la scheda di adesione ed il regolamento completo. Inoltre dal 15 Dicembre è possibile ritirare il calendario del Parco Oglio Nord presso gli uffici di Orzinuovi e Soncino ed all’Ostello Molino di Basso a Torre Pallavicina

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.