Tempo di lettura: 3 minuti

Legnago (Verona) – Tante volte si sente parlare di passaggio generazionale e di quanto esso sia spesso un tabù per le piccole imprese che hanno un forte carattere familiare.

Le politiche accentratrici di molti imprenditori hanno dato buoni risultati nel passato, ma in un contesto economico che cambia velocemente sono davvero sufficienti?

A questa domanda e ad altre prova a dare una risposta la Casa delle Imprese  di Cassa Padana perché, anche se ogni caso è a sé, il filo conduttore sembra essere sempre la difficoltà di vedere il “dopo di noi” come una possibilità e non come un salto nel vuoto.

Ma come tutte le strade, anche questo tipo di cambiamento ha bisogno di studio e preparazione: è una sfida quanto mai reale che Cassa Padana ha deciso di cogliere insieme alle aziende.

Si inserisce in questo contesto e in questa sfida il convegno che, mercoledì 3 febbraio, nella bassa veronese, cercherà di fare in punto su esperienze in atto e in divenire nonché promuovere sinergie e dialogo tra i diversi attori d’impresa nel momento delicato del passaggio generazionale.

Perché ogni cambiamento può essere un’opportunità.

Passaggio_generazionaleokL’appuntamento con il convegno  “Passaggio generazionale: aspetti psicologici, civilistici e fiscali – tra teoria e pratica” è per le 17.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore M. Minghetti, in Via Pierdomenico Frattini, 45 a Legnago.
La location è stata cambiata per esigenze organizzative, originariamente era prevista nella sala conferenze del Centro Ambientale Archeologico pianura di Legnago, Museo civico della Fondazione Fioroni.

Un pomeriggio che vuole essere un racconto di esperienze volte alla riflessione e al confronto e che vedrà l’intervento di numerosi relatori tra cui rappresentanti di Cassa Padana che porteranno la testimonianza della partecipazione diretta nel Salumificio Gandolfi di Motta Baluffi, nel cremonese.

Sono previsti gli interventi anche di Franco Cesaro, specialista d’impresa e docente presso l’università degli Studi di Milano che parlerà dei conflitti nascenti dal passaggio generazionale; del notaio veronese e docente nell’ateneo cittadino, Lorenzo Salvatore, che approfondirà gli aspetti giuridici; di Stefano Renoffio chiarirà gli aspetti fiscali.

A portare la loro diretta esperienza saranno gli imprenditori veronesi Giovanni Rana e Nicola Levoni. Giovanni D’Alessio, giornalista dell’Arena, coordinerà gli interventi.

Il convegno, in linea con la mission di Cassa Padana, vuole promuovere sinergie e dialogo tra i diversi attori d’impresa senza mai dimenticare che lo sviluppo di un territorio nasce dal mettere a fattor comune le proprie esperienze e potenzialità.

La Bcc di Leno, d’altra parte, negli ultimi quindici anni ha dimostrato di avere nel proprio DNA la convinzione che il cambiamento possa essere davvero un’opportunità.

Ma come tutte le strade, anche questa, cioè il passaggio generazionale, ha bisogno di studio e preparazione. Una sfida che la Casa delle imprese di Cassa Padana accoglie e raccoglie ogni giorno.

Nei diversi check-up aziendali affrontati in questo anno e mezzo di impegno, infatti,  si è cercato di avere un approccio nuovo nei confronti delle aziende.

Si è voluto andare oltre i numeri e ci si è seduti dall’altra parte della scrivania con tutti i problemi e le possibilità che quotidianamente un’impresa affronta.

Il cliente è stato ascoltato con attenzione: focalizzandosi sull’analisi delle principali aree di gestione dell’impresa e approfondendo il rapporto con l’imprenditore, in ogni caso affrontato si è cercato di identificare i punti di forza e quelli di debolezza con il fine di perseguire una sostenibilità aziendale nel lungo termine.

Una delle difficoltà maggiori che sono state riscontrate è stato proprio il passaggio generazionale: un po’ per la paura che i figli non abbiano le stesse capacità dei padri, un po’ perché per molti l’azienda è vista come qualcosa di ‘proprio’ che non può essere ceduta a nessuno. Ma anche perché non si ha chiaro il chi e soprattutto il come l’attività dovrebbe proseguire.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *