Cremona. I cittadini, le amministrazioni, le organizzazioni, le autorità locali, i gestori dei rifiuti e le università si incontrano nelle Agorà fisiche, i partecipanti condividono conoscenze, discutono idee e creano insieme soluzioni per le loro città

Venerdì 23 giugno UrbanWINS lancia le agorà fisiche, in otto città pilota europee: Cremona, Torino e due città dell’area metropolitana di Roma capitale, Albano Laziale e Pomezia (Italia), Bucharest (Romania), Leiria (Portogallo), Manresa e Sabadell (Spagna), per conoscere, condividere e discutere idee sul tema dei rifiuti, delle risorse e dell’innovazione.

A Cremona la prima agorà fisica si terrà venerdì 23 giugno, dalle 15 alle 19, al Teatro Monteverdi di via Dante, 149. E’ possibile seguire il tutto su www.urbanwins.eu/online-agora e partecipare alle agorà.

All’interno di UrbanWINS Cremona lancia il primo di una serie di eventi partecipativi. L’obiettivo principale della prima agorà fisica è di identificare le principali priorità per la città sulle tematiche ambientali riguardanti il consumo delle risorse e la prevenzione dei rifiuti.

A questo scopo, è molto importante la partecipazione attiva di tutti gli attori locali coinvolti direttamente o indirettamente, nella produzione e gestione dei rifiuti, a partire dai cittadini, dalle aziende, dagli enti che si occupano della gestione dei rifiuti, fino alle autorità pubbliche.

Chi non riuscisse a partecipare alla prima agorà fisica ma è comunque interessato a seguire gli aggiornamenti del progetto/processo, può compilare il modulo ed inviarlo. In questo modo la persona sarà direttamente informata sui risultati della prima agorà fisica e riceverà tutte le informazioni relative alle sessioni successive.

UrbanWINS è un progetto finanziato dall’unione Europea che mira a sviluppare e testare metodi per la creazione e la realizzazione di piani strategici eco-innovativi per evitare lo spreco di risorse e prevenire la produzione di rifiuti.

I cittadini e gli altri stakeholder sono chiamati per dare la loro opinione. Verrà promosso ed incoraggiato il brainstorming tra i partecipanti per co-creare soluzioni e promuovere schemi di consumo e produzione più sostenibili.

I facilitatori, provenienti dai Comuni pilota, per un totale di 20 partecipanti, sono stati formati attraverso nuove metodologie collaborative da FCT NOVA (Portogallo) per coordinare le sessioni partecipative delle agorà fisiche. Queste metodologie promuovono un dialogo genuino ed incoraggiano la co-costruzione di soluzioni condivise, attivano la partecipazione responsabile dei cittadini, garantendo, attraverso il coinvolgimento di un ampio numero di portatori di interesse, un valore aggiunto al progetto.

Le raccomandazioni e gli strumenti sviluppati insieme con il coinvolgimento dei cittadini saranno replicabili ad altre città. Uno dei risultati finali del progetto sarà un toolkit (cassetta degli strumenti) utile per i processi decisionali, e per progettare un piano di azioni, su base scientifica e partecipativa, volto a prevenire e gestire i rifiuti, che possa essere applicato da qualsiasi pubblica autorità a livello europeo.

UrbanWINS è un progetto triennale iniziato nel giugno 2016 ed è finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020. Analizza come le città consumano risorse e prodotti e come eliminano i rifiuti, in modo da sviluppare e testare piani e soluzioni ecoinnovativi con il fine di migliorare la prevenzione e la gestione dei rifiuti. Il processo partecipativo è un valore aggiunto di UrbanWINS, dato che la visione di tutti gli attori più rilevanti per la produzione e la gestione dei rifiuti sarà presa in considerazione.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.