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Legnago (Verona) – Brian ha bisogno di un “paio di ali”. Brian deve volare verso la vita e deve farlo ora, perché possa camminare, correre, giocare, crescere e vivere come gli altri bambini.

Brian è un bambino nato a Legnago, nella bassa veronese, nel dicembre 2010. Dopo una gravidanza normale, la mamma ha un parto prematuro per un distacco della placenta. Brian inizia a lottare per la vita sin dal primo istante in cui vede il mondo.

Un’ischemia celebrale si aggiunge alla precaria condizione della vita appena iniziata. Brian è forte, ma a cinque anni dalla sua nascita il verdetto ufficiale è terribile: tetraparesi spastica. Brian non cammina, ma è un’esplosione di vitalità, da casa all’asilo, dove lo amano tutti. Dal paese all’incontro con papa Francesco.

Ora il suo futuro potrebbe cambiare. Dopo una visita a Bergamo, il chirurgo Igor Nazarof, massimo esperto mondiale nel trattamento di questa speranza ha un costo. Sulla scia dell’entusiasmo alla vita di Brian è nata lo scorso febbraio l’associazione Le ali per Brian con lo scopo di raccogliere i fondi necessari per sottoporre il piccolo a un intervento in programma in queste settimane.

E’ stata lanciata una raccolta fondi su un conto corrente (Iban: IT 39 I 08340 59542 000000560285 intestato a “Le ali per Brian”) aperti alla filiale di Legnago di Cassa Padana, in via Marsala 30.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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