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Mantova. Tornano gli agrumi di Libera Terra, più buoni e succosi perché coltivati nei campi confiscati alle mafie, nel periodo natalizio cassette di arance le trovi alla Dispensa Contadina e sabato al Mercato di Borgochiesanuova, qui le puoi prenotare per garantirti un natale solidale ed una cassetta sotto l’albero di gustosissimi agrumi bio dalle terre confiscate alle mafie.

Le casette di agrumi bio Libera Terra si possono prenotare da subito, coltivati dalla Cooperativa agricola Valle del Marro sui terreni della Piana di Gioia Tauro confiscati all’Ndrangheta.

E’ possibile prenotare sia cassette di arance novelline sia di clementine. Gli agrumi sono certificati biologici, hanno buccia edibile, sono perfetti per la trasformazione come per il consumo direttamente a tavola. Il quantitativo minimo di una prenotazione è una cassetta oppure multipli di esse e il prodotto non può essere venduto sfuso.

Le cassette sono di 8 kg e hanno i seguenti prezzi: € 16.00 per la cassetta di arance BIO (€/kg 2.00) € 19.00 per la cassetta di clementine BIO (€/Kg 2.38)

L’origine della cooperativa Valle del Marro – Libera Terra affonda le radici più lontane nelle storie di alcuni giovani che in famiglia, nell’associazionismo, nel cortile dell’oratorio, maturano la scelta di combattere la mentalità mafiosa. Successivamente, cogliendo l’opportunità offerta dalla legge 109/96 e da un progetto di Libera, decidono d’intrecciare i loro percorsi di vita e di radicarli ancora di più nella terra d’origine: la Calabria.

Quel gruppo dà così vita, nel Dicembre del 2004, alla “Valle del Marro – Libera Terra”, accomunando nel lavoro cooperativo idee, passioni e competenze, per metterle a frutto, con spirito pionieristico, sui terreni agricoli confiscati alla ‘ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro.

Per la gente, la scelta imprenditoriale di quei giovani incarnò all’inizio l’azzardo dell’utopia. Era invece il fiducioso tentativo di dimostrare che il cambiamento è possibile ovunque, purché ci siano coraggio d’iniziativa, da un lato, e reti di sostegno, dall’altro. Oggi il tenace lavoro della cooperativa è fonte di prodotti biologici ed è stimolo per una crescita sana del territorio.

L’impegno per una terra libera, infatti, si concretizza in un modello di agricoltura sociale che genera lavoro etico ed indotto positivo e propone un sistema economico virtuoso basato sulla legalità, sulla giustizia sociale e sul mercato.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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