Rovato, Brescia. Al via la nuova rassegna Online ideata da Acque Bresciane, Fondazione Cogeme e Università Cattolica del Sacro Cuore con l’obiettivo di mettere a tema la “risorsa acqua” ed i suoi aspetti storico-culturali riflessi nelle comunità locali. Un percorso ragionato con diversi attori del mondo accademico e istituzionale e che vede la partecipazione di importanti relatori che affronteranno, a seconda delle competenze, il ruolo decisivo che l’acqua ha avuto nella storia e di come essa, oggi, sia ancor più centrale nel determinare la qualità della vita delle persone.La kermesse, disponibile in forma gratuita su Piattaforma Zoom ha preso il Sabato 7 novembre, sino all’11 dicembre continuerà la rassegna online dedicata alla risorsa “Acqua” come elemento vitale nella cultura dei territori bresciani, tra tradizione, storia e curiosità. Il primo appuntamento partirà idealmente dal Comune di Sale Marasino alla scoperta dell’”acquario di Leonardo”.

Idealmente accasandosi in quel di Sale Marasino alla presenza del Sindaco Marisa Zanotti. Uno schema che verrà ripetuto anche per gli altri appuntamenti previsti e che faranno tappa (nell’ordine) a Comezzano Cizzago, Edolo, Sirmione, Rovato e Pisogne. Un abbraccio ideale a tutti questi territori, affiliati alla gestione tecnica di Acque Bresciane per quanto riguarda il Servizio idrico integrato e che per un giorno diventeranno anche “capitali dell’acqua”  almeno nell’accezione più culturale del termine.

Questa l’ispirazione che ha spinto il Prof. Gabriele Archetti, ordinario di Storia medievale (e Presidente di Fondazione Cogeme ) ad ideare insieme al Dipartimento di Storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore questo percorso storico legato fortemente alle tradizioni locali.

Grazie alla stretta collaborazione con Acque Bresciane, con la quale l’università ha intrapreso un percorso di ricerca specifico, è stato possibile ipotizzare un primo momento di riflessione sul tema acqua che andrà poi a costituire un tassello importante verso una -civiltà dell’acqua- attraverso contributi scientifici di livello internazionale” così lo stesso Archetti, ripreso poi dal Presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba che sottolinea quanto “sia fondamentale affrontare la sfida del servizio idrico integrato non solo da punto di vista tecnico. Quello che ci interessa di più– prosegue Delbarba- è senza dubbio approfondire la centralità della risorsa: solo con la cultura possiamo far crescere in tutti noi la consapevolezza di come l’acqua sia tema centrale e ineludibile per il nostro presente ed immediato futuro”

L’iniziativa, oltre a raccogliere i patrocini prestigiosi dei Comuni “ospitanti”, ha intessuto rapporti importanti con Unimont- Università della Montagna di Edolo, Cogeme Spa e Sirmione Servizi.

Il programma completo.

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