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Padernello, Brescia. Galleggiano nell’aria fina di maggio sul fossato del castello le lucciole, un invito per una serata nel segno della cultura e della gastronomia, e non solo, Padernello a Tavola è anche una originale forma di raccolta fondi per proseguire le fasi di restauro del maniero simbolo culturale della Bassa Bresciana.

La sera di domenica 24 giugno dalle ore 19 torna Padernello a Tavola, la cena itinerante per il borgo rurale di Padernello, in cui sarà possibile degustare i sapori locali nei ristoranti Osteria Aquila Rossa, Trattoria Locanda del Vegnot, Ristorante La Bianca  e La Dispensa, fino ad arrivare al Castello di Padernello.

Un’occasione in cui poter coniugare la buona tavola e la partecipazione al recupero del Castello, bene di inestimabile bellezza e valore per l’intera comunità. Il ricavato della cena servirà per sostenere i lavori di restauro delle Antiche Sale della Servitù sul lato ovest, che diventeranno uno spazio dedicato a laboratori teatrali ed  una biblioteca.

Padernello a Tavola, più che una cena itinerante, è un’esperienza da vivere, dove si assaporeranno da seduti le prelibate pietanze spostandosi, di piatto in piatto, nei quattro rinomati ristoranti di Padernello.

Gli ospiti saranno accompagnati dalle note dalla Banda Musicale Santa Cecilia di Borgo San Giacomo, diretta dal maestro Francesco Amighetti,  nel Castello di Padernello.

Sarà una serata unica ed esclusiva, un’occasione diversa per assaporare e scoprire le tradizioni e i sapori della Bassa Bresciana e dei vicini territori, in un borgo di antica vocazione agricola, dove ancora si può ascoltare il silenzio dei campi e delle strade bianche.

Il ricavato della serata verrà utilizzato dalla Fondazione Castello di Padernello per il completamento del restauro delle Antiche Sale della Servitù sul lato ovest del Castello.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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