Lonato del Garda (Brescia) – In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, indetta dall’Assemblea Generale dell’Onu il 25 novembre di ogni anno, la Consulta per le Pari Opportunità e l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Lonato propongono alcune iniziative di sensibilizzazione.

Al centro di piazza Martiri della libertà, il prossimo venerdì 25 novembre, saranno posizionate delle scarpe da donna di colore rosso, come simbolo della giornata e alcuni manifesti che richiameranno l’attenzione sui dati purtroppo ancora molto allarmanti di violenza fisica, sessuale e psicologica subita dalle donne in Italia e nel mondo, dentro e fuori la famiglia.

Sabato 26 (dalle 16 alle 18) e domenica 27 novembre (dalle 10 alle 12) saranno presenti in piazza le volontarie dell’Associazione Gratitudine, per spiegare il ruolo svolto dall’associazione che accoglie e accompagna le donne vittime di violenza in un cammino di recupero della propria dignità e autonomia; nei due giorni verranno distribuiti volantini informativi e, soprattutto, raccontate le testimonianze di donne maltrattate e che la stessa associazione ospita presso Casa Gratitudine a Sedena di Lonato, nell’edificio confiscato alla criminalità organizzata e affidato ai Servizi sociali.

Nello stesso fine settimana, parte della facciata del municipio sarà illuminata di colore arancione, come indicato dall’Onu per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Tutte le iniziative sono state segnalate, attraverso il link fornito dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), su piattaforma nazionale, come richiesto dal ministro alle Pari Opportunità Maria Elena Boschi, per dare maggiore rilevanza agli eventi e ai progetti promossi dalle amministrazioni comunali.

VIOLENZA SULLE DONNE – ALCUNI DATI INTERNAZIONALI
Tra le motivazioni che hanno portato all’istituzione della giornata, ci sono alcuni numeri che parlano da soli: oltre cento paesi sono ancora privi di una legislazione specifica contro la violenza domestica e più del 70 % delle donne nel mondo sono state vittime nel corso della loro vita di violenza fisica o sessuale da parte di uomini.
Sei milioni 788mila donne hanno subìto nel corso della propria vita violenza fisica o sessuale.
I partner attuali o ex commettono le violenze più gravi. Il 62,7% degli stupri è infatti commesso da un partner attuale o precedente.
Gli autori di molestie sessuali sono invece degli sconosciuti nella maggior parte dei casi (76,8%). (Fonte Istat, 2014/2015)
Michelle Bachelet, presidente del Cile, ha riconosciuto che i progressi nelle politiche nazionali volte a ridurre la violenza sulle donne sono stati significativi, ma molto rimane ancora da fare. In troppi casi ancora la violenza influisce negativamente sui risultati scolastici delle donne, sulle loro capacità di successo lavorativo e sulla loro vita pubblica, allontanando progressivamente le società dal conseguimento dell’obiettivo dell’uguaglianza di genere.