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Ad Azzano Mella, la nona edizione della manifestazione “Autunno in Cascina” coincide con le tradizionali “Feste quinquennali” di questa località bresciana, prossima al fiume Mella.

Sacro e profano, ciascuno nel proprio ambito, coltivato secondo il popolare retaggio di un medesimo contesto a cui, il concomitante intreccio di tale binomio, risulta chiaramente rapportato.

L’una, è un’annuale sagra enogastronomica, valorizzata pure da eventi collaterali, l’altra è quella devota iniziativa religiosa che, di lustro in lustro, vede protagonista, nella regia di una serie di proposte spirituali, la realtà parrocchiale.

Queste espressioni locali, riconducibili ad altrettante peculiarità comunitarie, si danno appuntamento in un medesimo punto di incontro, lungo un condiviso snodo temporale, sviluppato nel proprio distinto percorso di attività sociali, durante il primo fine settimana che il 2019 sviluppa nel calendario d’ottobre, da sabato 5 in poi.
Anima della composita attrattiva, denominata “Autunno in Cascina”, è l’associazione “Pro Loco di Azzano Mella”, in sinergia con l’amministrazione comunale, che in questo suo ruolo catalizza, pure, il patrocinante avvallo di enti, come quello della Provincia ed il supporto di alcuni sostenitori, nel promuovere il periodico avvicendarsi di questa opportunità di degustazione della cucina casereccia che, in questo caso, ha a riferimento il principale luogo ospitante della manifestazione stessa, nella fattispecie della cascina “Coffinardi” in via dei Pizzi, mentre le vie, limitrofe alla stessa, sono, pure da programma, interessate ad una esposizione merceologica, composta dai centocinquanta espositori annunciati per l’occasione, contestualmente alle iniziative legate, invece, ai gonfiabili, alla musica dal vivo, alla messa in mostra di opere di alcuni artisti locali, come, su diverso campo d’interesse, delle moto d’epoca e dei giochi d’altri tempi, mentre, entro uno spazio aperto su un orizzonte di reminiscenza storica si profila, fra l’altro, la partecipazione sul posto della “Confraternita del Leone” e di alcuni esponenti della falconeria, a differenza, ancora sul piano artistico, degli attesi i “Madonnari di Bergamo”, interpreti di una suggestiva fascinazione affidata ad altra dimensione percettiva, rispetto a quella gustativa dei piatti ricorrenti nelle due giornate, di sabato e di domenica, contraddistinguenti l’evento complessivo, quali, ad esempio, lo spiedo con polenta e la trippa, non tralasciando di citare, fra altri ancora, “i ciccioli di Amilcare” ed “il gnocco fritto”.

Oltre il primo settimana di ottobre, la parrocchia di Azzano Mella rilancia, invece, fino al tredici successivo, lo svolgersi delle “Feste quinquennali” che, da programma, si concludono proprio in tale giornata festiva, dopo aver interessato l’intera settimana, secondo una diversificata proposta quotidiana, per una diffusa manifestazione devozionale, ispirata ad una pastorale collettiva.

Secondo ciò che, fra l’altro, scrive il parroco don Domenico Paini, su un pieghevole divulgativo dei vari appuntamenti costituenti l’iniziativa: “Il tema scelto per le Feste Quinquennali 2019 è quello di “Maria, icona di santità”. La fede in Maria è ben radicata nella nostra comunità e nelle famiglie e questo è motivo di consolazione. Siamo chiamati attraverso la devozione in Maria a rimettere al centro Gesù, il Santo per eccellenza perchè la sua vita è sempre stata conforme alla volontà del Padre che per noi vuole la nostra felicità. (…)”.

Messa di apertura, è sabato 5 ottobre, alle ore 20.30 nella inghirlandata chiesa parrocchiale, presieduta da mons. Gianfranco Mascher, poi, dopo l’avvio dell’anno catechistico, a sua volta, sancito dalla messa delle ore 10 dell’indomani, è intesa a seguire, ogni giorno, una differente proposta di riflessione, in certi casi, compresa ancora nella dimensione liturgica di una celebrazione eucaristica, come è previsto per lunedì 7 ottobre, alle ore 20.30, in onore della “Madonna del Rosario”, messa presieduta dal vicario zonale Alfredo Scaroni, analogamente a mercoledì 9 ottobre, alle ore 16, in occasione della giornata del malato, concelebrata, invece, da don Maurizio Rinaldi e nella messa di chiusura delle ore 9.30 di domenica 13 ottobre, concelebrata dal vicario generale mons. Gaetano Fontana, alla quale, a seguire, è da programma una processione per le vie del paese e poi, un testualmente previsto “spiedo comunitario al bar”, quale evento che pare, in parte, congiungersi alla natura della manifestazione del “IX° Autunno in cascina”, insieme alla proposta, altrettanto evasiva, del concerto “Gospel”, alle ore 20.30, con il coro “Joyful New Generation” di sabato 12 ottobre, ad intermezzo degli eventi propri al materializzarsi di una ulteriore tappa lungo il compiersi di un “quinquennio spirituale” in quel di Azzano Mella.

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