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Casalmaggiore, Cremona. C’è un grande movimento di atleti in allenamento sulle piste del centro Baslenga della cittadina cremonese, una settimana di atletica a livello internazionale perché la società ASD Atletica Interflumina ha l’onore di ospitare sino al 16 giugno il Raduno Tecnico  Nazionale  FIDAL delle Staffette  4×100 Maschili e Femminili. Gli atleti si stanno preparando in vista della partecipazione ai XVIII Giochi del Mediterraneo che si terranno a Terragona (Spagna) dal 27 giugno al 1° luglio prossimi.

Sono ospiti della ASD Interflumina 6 atleti uomini, 6 atlete donne, 5 tecnici ed un fisioterapista. Ovviamente tra questi figurano Fausto Desalu ed il Prof. Giangiacomo Contini, con la presenza del Fisioterapista  della società Cristiano Carnevali è invitato a presenziare-collaborare.

Esosa Fostine Desalu nato da famiglia è di origini nigeriane, è per tutti Fausto, è cresciuto a Casalmaggiore, ha acquisito la cittadinanza quando divenne maggiorenne nel 2012. Sui campi, fino al 2008 era essenzialmente un calciatore, ma poi è stato coinvolto come atleta a tempo pieno Dall’ASD Interflumina animata da Carlo Stassano.

Nel 2011, pur ancora nigeriano, aveva stabilito il primato allievi dei 60 metri ostacoli indoor, vincendo i tricolori ad Ancona. La sua strada era però nella velocità senza barriere e nelle ultime stagioni si è rivelato come grande speranza nei 200 metri. Nel 2016 è diventato il terzo italiano di sempre sulla distanza, dietro a Pietro Mennea e Andrew Howe, correndo agli Assoluti di Rieti in 20.31.

Appassionato di musica metal, ha suonato la batteria in un gruppo. Da anni il suo impegno atletico è al fianco dell’ASD Interflumina allenato da Giangiacomo Contini, docente di educazione fisica all’Istituto comprensivo ‘G.M. Sacchi’ di Piadena e tecnico dell’Interflumina.

L’intera Delegazione Federale guidata dal Responsabile Tecnico Nazionale della Velocità Prof. Filippo Di Mulo proveniente da Catania, sarà accolta presso la Sala Consiliare del Comune giovedì 14 giugno alle 12,30 alla presenza delle massime Autorità Cittadine e dell’intero Comprensorio.

Un momento importante che rende onore alla sportiva Interflumina che sin dall’inizio della sua attività sul territorio promuove lo sviluppo giovanile nello sport come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo per il conseguimento di quelle finalità di carattere sociale proprie di chi vuole operare per il bene comune. Ponendo lo sport e l’atletica come mezzo di aggregazione giovanile, per assicurare ai giovani atleti una formazione educativa complementare alla formazione sportiva.

Dal 1985 il “Campo Scuola di Atletica Leggera” del Centro Sportivo Comunale Baslenga di Casalmaggiore, rappresenta  il più importante e vissuto luogo di incontro sportivo Educativo-Giovanile dell’intero Comprensorio Oglio Po. Ospita un fitto programma nelle discipline di atletica leggera, della corsa orientamento e degli sport paralimpici. Inoltre organizza manifestazioni, gare, convegni, corsi di formazione ed ogni altra attività che contribuisca allo sviluppo ed alla diffusione dell’atletica. Finalità di carattere sociale e di grande importanza per il territorio che trova Cassa Padana da anni al fianco dalla ASD Atletica Interflumina.

Inoltre, sempre nella giornata di giovedì in programma un secondo evento collaterale la presentazione del Libro “Storia agonistica, sociale e politica dell’atletica leggera italiana” alle ore 21 presso il Centro di Medicina dello Sport, vedrà la partecipazione dell’autore Sergio Giuntini, dirigente scolastico  presso l’Istituto Superiore di Novate (MI).

Il libro parla della storia e traccia un affresco sociale e politico dell’atletica italiana, senza rinunciare alla sua cifra agonistica. Le grandi epopee di Pietri, Frigerio, Beccali, Valla, Consolini, Dordoni, Berruti, Pamich, Mennea, Simeoni, Damilano, May, ecc. scorrono affianco al ruolo strategico giocato dalla FIDAL nel formare la classe dirigente dello sport nazionale durante il fascismo e nel secondo dopoguerra (Zauli, Saini, Stassano Pasquale) e offrono una diversa chiave di lettura dell'”atletica-spettacolo” inventata da Primo Nebiolo e del caso doping di Alex Schwazer.”

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