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Leno (Brescia) – Le Giornate FAI di Primavera sono uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano. In questi anni hanno partecipato oltre 10 milioni di persone che, grazie all’impegno di appassionati volontari, hanno potuto visitare luoghi di culto, musei, residenze e siti storici pubblici e privati di grande rilievo. Si tratta di un evento nazionale di grande attrattiva, al quale Leno non vuole mancare. Per questo, in occasione della ventiseiesima edizione delle Giornate FAI di primavera, sabato 23 e domenica 24 marzo Fondazione Dominato Leonense organizza l’apertura straordinaria del sito archeologico di Villa Badia e della chiesa medievale dei Santi Nazaro e Celso.

Le visite guidate, condotte dagli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Vincenzo Capirola” di Leno, avranno l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica di Leno e sottolineare la vita di alcuni grandi personaggi che resero Leno grande nel mondo. L’iniziativa è promossa da Fondazione Dominato Leonense in collaborazione con il Comune di Leno e l’Istituto d’Istruzione Superiore “V. Capirola” di Leno.

Primavera nella bassa
Primavera nella bassa

Saranno due i percorsi proposti: uno al sito archeologico di Villa Badia e uno alla chiesa medievale dei Santi Nazaro e Celso.

Le visite guidate al sito archeologico di Villa Badia di Leno accompagneranno i partecipanti in un magico viaggio nella storia dell’abbazia, tra gli scavi archeologici del monastero benedettino lenese che ebbe grande potere in tutto il nord Italia. Nel parco archeologico di Villa Badia, definito oggi uno dei siti archeologici più interessanti del panorama nazionale ed il cantiere aperto più promettente sull’altomedioevo italiano, le visite guidate consentiranno di conoscere le ultime ipotesi provenienti dalle campagne scavo dell’area Nord di Villa Badia ed i luoghi nei quali erano collocate le strutture connesse all’antico cenobio.

La chiesa dei Santi Nazaro e Celso nella campagna lenese
La chiesa dei Santi Nazaro e Celso nella campagna lenese

Per quanto riguarda la Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, piccola chiesa campestre situata nella campagna lenese lungo la strada che conduce a Calvisano, le visite guidate permetteranno ai partecipanti di scoprire la vicenda millenaria della chiesetta. Storia di quasi due millenni, che gli studi condotto da Fondazione Dominato Leonense hanno potuto accertare esaminando le caratteristiche artistiche e architettoniche della piccola pieve. La chiesa, dedicata ai Santi Nazaro e Celso, fra i primi martiri cristiani uccisi a Milano dall’imperatore Nerone, fino al 2007 giaceva in completo stato di abbandono. Nel 2007 è stata donata dalla famiglia Gatti alla Fondazione Dominato Leonense che, grazie alla collaborazione di Cassa Padana Bcc -dopo il complesso percorso per recuperarne la proprietà- ne ha iniziato il restauro e la valorizzazione, studiandone le origini e la storia.

Le visite guidate si terranno, per entrambi i siti, sabato 23 marzo dalle 14:00 alle 18:00 e domenica 24 marzo dalle 10:00 alle 18:00.

Un’occasione unica per conoscere anche alcuni personaggi che resero grande Leno in tutto il mondo: Giulio Aleni, conosciuto come il Confucio d’Occidente, e Vincenzo Capirola, grande musicista e compositore del Cinquecento.

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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