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Se ne parla e se ne legge pochissimo. Il Guardian, uno dei più autorevoli quotidiani europei si è anche chiesto il perché del silenzio della comunità e dell’informazione internazionale. E ha lanciato un appello al mondo.

Se ne parla e legge pochissimo ma da alcune settimane l’Indonesia sta andando a fuoco. Sarebbero più di 100mila gli incendi in corso. E la drammatica situazione va avanti dalla scorsa estate.

Il JakartaGlobe stima che dallo scorso giugno siano andati in fumo due milioni di ettari di foreste.

Il fuoco sta provocando la morte di molte persone e danni di salute gravissimi.

In Indonesia purtroppo è molto diffusa la pratica illegale di incendiare i campi agricoli per pulirli e prepararli alle nuove coltivazioni di palma da olio e legna da carta, soprattutto nelle torbiere. Di pochi giorni fa la denuncia del WWF.

In tre settimane, denuncia Greenpeace,  è stato calcolato che gli incendi abbiano rilasciato più CO2 rispetto alle emissioni annuali della Germania. Una vera e propria  «bomba di carbonio».

La deforestazione dell’Indonesia va avanti da tempo. Secondo la rivista scientifica Nature dal 2000 al 2012 nel paese sono stati bruciati circa 60 mila chilometri quadrati di boschi.,

Un dramma per gli abitanti, per l’ecosistema e per molte specie animali. Gli incendi, infatti, ora avanzano verso le foreste Borneo e potrebbero essere una concreta minaccia per un terzo degli oranghi selvatici rimasti al mondo. L’allarme arriva dall’associazione Orangutan Tropical Petland Project (OuTrop).

 

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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