Leno (Brescia) – Nell’era delle emozioni veloci e facili, affidare le proprie attese a numeri fortunati, a speranze di ricchezza o ad un uso compulsivo del denaro è oggi diventata una drammatica realtà. Si tratta di vere e proprie patologie, cresciute parallelamente alla recente crisi economica: capita così sempre più spesso che ciò che può sembrare un appiglio, un tentativo, una valvola di sfogo, si rivela un baratro da cui è quasi impossibile uscirne.

E’ la larga sfera delle ludopatie, dipendenze patologiche che si manifestano nel quotidiano attraverso il gioco compulsivo alle lotterie, nelle migliaia di euro inghiottiti dalle slot machine, nel calcolo ossessivo delle probabilità su chi o cosa scommettere, nel tempo trascorso a far scorrere lo schermo dello smartphone, nelle notti passate in bianco davanti al computer nell’attesa di una mano fortunata a poker.

Un recente studio ha calcolato che nel 2016 le giocate effettuate dagli abitanti della provincia di Brescia ammontano a 2,2 miliardi di euro. Quanto a spesa pro capite, la maggiore è registrata in un piccolo comune dell’hinterland di Brescia con oltre 13.000 euro l’anno. Dati che fanno rabbrividire; numeri che si traducono quasi sempre in fratture familiari difficili da riparare, in nuclei domestici che vedono bruciati i risparmi di una vita, in storie spesso tenute celate per paura del giudizio o dello scandalo.

Per cercare di offrire una lettura di questo fenomeno, sempre più preoccupante e dilagante anche tra i giovanissimi, ed alcune possibili soluzioni, Fondazione Dominato Leonense, con il patrocinio di Parrocchia di Leno e Comune di Leno, organizza martedì 6 marzo alle ore 20.30 in Villa Badia la serata “Smetto quando voglio”, incontro aperto a tutti in materia di ludopatia.

Interverranno Alessandra Moroni, psichiatra D.S.M. presso l’ASST del Garda (SPDC di Gavardo e Leno), che aprirà la serata illustrando quella che a tutti gli effetti è una vera e propria patologia; seguiranno due toccanti testimonianze, in cui verranno raccontate esperienze vere di chi è stato vittima della ludopatia; chiuderà infine la psicologa Maria Angela Abrami, responsabile del Coordinamento e Programmazione Area Dipendenze dell’ATS di Brescia la quale offrirà ai partecipanti alcune possibili soluzioni per poter affrontare ed arginare la problematica, fornendo informazioni sulla rete dei servizi operativi nel territorio di riferimento ed offerti dall’ATS di Brescia.

Modera la serata Anna Della Moretta, giornalista del Giornale di Brescia, vincitrice del premio giornalistico «Guido Vergani 2011» e nominata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) componente del panel di esperti per la valutazione dei progetti annuali di divulgazione scientifica.

L’ingresso alla serata è libero e aperto a tutta la cittadinanza.