Life e Fondazione Veronesi insieme per la ricerca sui tumori pediatrici con il progetto “Le noci per la ricerca”, fino al 29 febbraio per ogni confezione di noci acquistata, 50 centesimi andranno alla ricerca per tumori che colpiscono i più giovani. (anche on line)

Torna anche nel 2020 l’operazione “Le noci per la ricerca“. Per tutto il mese di febbraio, infatti, la collaborazione fra Life e Fondazione Umberto Veronesi sarà dedicata all’oncologia pediatrica.

Per ogni confezione di noci acquistata, infatti, 50 centesimi saranno donati al progetto Gold for Kids a sostegno della ricerca scientifica sui tumori che colpiscono bambini e ragazzi. Gold for Kids è il progetto della Fondazione Umberto Veronesi dedicato ai tumori dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ogni anno, in Italia si ammalano di cancro circa 1.400 bambini e 800 adolescenti (dati Airtum). I tumori dell’età pediatrica rappresentano ancora la prima causa di morte per malattia nei bambini e hanno un impatto drammatico sulle famiglie.

Negli ultimi quarant’anni il lavoro e l’abnegazione di medici e ricercatori hanno permesso di aumentare sensibilmente le guarigioni, arrivando anche al 90% per alcune forme di leucemia. Si è fatto molto, ma non basta.

La Fondazione Umberto Veronesi dal 2014 ha avviato il progetto Gold for Kids, per sostenere le cure mediche e la ricerca sui tumori infantili e promuovere una corretta informazione scientifica. Il progetto si svolge in sinergia con l’Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica (AIEOP) e la sua Fondazione (Fieop).

Le noci, alimento prezioso nell’ambito di una dieta varia e equilibrata, sono disponibili in un’ampia rete di supermercati e ipermercati su tutto il territorio italiano, nei formati da 500 grammi in guscio e 90 grammi sgusciate. Si possono anche acquistare online

La Fondazione Umberto Veronesi nasce nel 2003 su iniziativa di Umberto Veronesi e di molti altri scienziati e intellettuali di fama internazionale, fra cui 11 premi Nobel, con lo scopo di promuovere la ricerca scientifica di eccellenza e progetti di prevenzione, educazione alla salute e divulgazione della scienza.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.