Alcune semplici regole per essere certi di una raccolta di qualità.

  • Evitare la raccolta in zone inquinate: cigli di strade battute, corsi d’acqua in zone urbane, campi e frutteti con culture irrorate, vicinanza di discariche e d’insediamenti industriali.
  • Non danneggiare l’ambiente utilizzando attrezzi non idonei.
  • Non raccogliere piante protette.
  • Non usare contenitori di plastica o altro materiale impermeabile che non consenta la traspirazione e la dispersione dell’acqua che evapora dall’erba fresca
  • Evitare la raccolta di piante parassitate, deteriorate o alterate, scegliendo gli esemplari fra i migliori
  • Evitare di raccogliere piante poco conosciute o comunque dubbie
  • Di regola, è bene lasciare sempre qualche esemplare fra i migliori per consentire la riproduzione della specie.

Tenendo presenti queste semplici norme, la raccolta delle erbe va effettuata preferibilmente con tempo asciutto e sereno e le erbe raccolte non vanno tenute ammassate per lungo tempo, perché l’umidità presente in esse darebbe luogo a fenomeni di fermentazione che deteriorerebbero tutto il raccolto.