Acqualunga, Borgo San Giacomo, Brescia. C’è un tratto, nella Bassa,  dove il fiume Oglio ancora vaga coronato da un residuo bosco, canta di saghe e leggende correndo sul greto sassoso e racconta.

Nelle notti, ad Acqualunga, la luna si specchia sul fiume, nella calura d’estate, scintillando sull’acqua increspata dalla lieve brezza, come imprigionasse mille lucciole. Adagiata sopra una piccola collinetta dalla quale si può spaziare collo sguardo fino all’Oglio, sorge, tra il verde dei campi e il fresco delle acque del fiumicello Fratta, la borgata di Acqualunga.

Qui le note di Massimo Dellanilla, in concerto per la presentazione dell’album Aqua, si caleranno, venerdì 14 luglio alle 21, nella melodia naturale del luogo: il parco palazzo della Volta. L’invito a scoprire le composizioni di Massimo Dellanilla, artista gabianese con la passione per la pittura e la musica. ingresso libero, ma munitevi di stuoia/coperta/cuscino per accomodarvi nel parco.

Una serata estiva da condividere, riaprendo e riscoprendo il parco e il palazzo settecentesco di Acqualunga che fu dei Della Volta, ora di proprietà comunale. Il palazzo si presenta con uno scenario molto suggestivo emergendo con la sua elegantissima mole sulle accentuate ondulazioni del terreno che sorgono nel mezzo della vasta pianura.

Testimone della lunga storia del luogo e del borgo che trae le proprie origini nientemeno che da un campo fortificato romano, un “castrum” del 200 a.C. circa, posto a guardia del passaggio sull’Oglio a difesa della neonata colonia di Cremona contro il ritorno offensivo dei Celti Insubri e degli stessi Celti Cenomani, alleati in verità di Roma ma tutt’altro che fidati.

La serata è introdotta da Stefano Alghisi, musicologo e fumettista, per poi lasciare spazio alle sonorità ed emozioni selezionate da Luigi Voltolini (Dj Volto) e Michele Turotti (Dj Loop Looper) ad aprire il concerto Aqua con le note e la voce di Massimo Dellanilla.

Massimo Dellanilla, nome d’arte di Massimo Gabanetti, nato a Lumezzane 45 anni fa, si diploma con lode all’Accademia di Bella Arti di Brera, abita a Borgo San Giacomo. Alla pittura e decorazione associa la passione per la musica e la scrittura, per l’incisione e la liuteria, facendo proprie le parole di Bruno Munari: “L’arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nelle forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi.”

Cresciuto in una terra, dove nell’aria era forte l’odore delle fabbriche, mitigato dal profumo dei boschi. L’odore di officina entrava anche in casa con i vestiti dei genitori, odore che nel tempo imparò ad apprezzare, perché come ebbe a dire: “era l’odore del sacrificio onesto del lavoro”.

Il battere vigoroso della pressa, il sovrapporsi dei suoni delle macchine che fresavano e tornivano, il sibilo dei motori, gli sbuffi dei compressori, lo sferragliare dell’officina, generavano i primi concerti ai quali, bambino, assistette nella piccola torneria, ubicata sotto casa.

Il Consiglio di Frazione di Acqualunga con i volontari allestiranno un servizio ristoro, pane e salamina, birra, pirlo, bibite per accompagnare il picnic di questa notte di mezza estate.

Gli stessi volontari saranno ancora impegnati il giorno sente per la Festa della Maddalena, la tradizionale sagra estiva di Acqualunga. Le tavole riempiranno la suggestiva piazzetta, se volte un posto per sabato 15 è consigliata la prenotazione telefonando al numero 329 1873534. Per l’occasione il Palazzo Della Volta sarà aperto alle visite gratuitamente, mostrando il museo di cultura locale curato da Dario Ghirardi e il museo ornitologico “Serafino Fiamenghi”.