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Brescia. Il Jazz scende in strada, tra la gente e la città lo accoglie in una della sue piazze 11, 12, 13 e 14 luglio il festival Jazz on the Road è in piazza Tebaldo Brusato, serate dedicate alla musica che stupiranno tutti gli amanti del jazz e non solo, con musicisti tra i più importanti della scena contemporanea internazionale. Il festival Jazz on the Road si è imposto negli anni come evento centrale dell’estate bresciana.jazz_700

È la XV edizione dello storico Festival cittadino dedicato al jazz organizzato dall”Associazione Jazz On The Road con il sostegno del Comune di Brescia e della Fondazione ASM.

Le serate:

L’11 luglio sarà la volta dello straordinario batterista americano Dan Weiss con il suo ultimo progetto “StareBaby:Metal Jazz”, per l’occasione accompagnato da quattro indiscusse star del jazz mondiale, quali: Craig Taborn, Matt Mitchell, Ben Monder e Trevor Dunn;

Il 12 luglio presente sul palco sarà il grande chitarrista brasiliano Yamandu Costa, uno dei più grandi fenomeni della musica brasiliana di tutti i tempi, considerato un riferimento mondiale assoluto nell’interpretazione della musica sudamericana;

Il 13 luglio, serata assolutamente da non perdere poiché segna il ritorno di Jazzontheroad al progetto “Sconfini letterari” in cui il jazz si unisce al teatro e letteratura, come ospite vi sarà il grandissimo attore Giancarlo Giannini che presenterà il progetto di musica e poesia “Le Parole Note”, accompagnato dal formidabile quartetto del noto sassofonista Marco Zurzolo;

Il Festival si chiuderà il 14 luglio all’insegna della territorialità, con un artista originario della città: Walter Beltrami, considerato come uno tra i musicisti di nuova generazione più importanti sulla scena contemporanea europea, che presenterà il suo ultimo disco “Invisible People”, con la partecipazione di Fausto Beccalossi, Jean-Philippe Feiss, Roberto Bordiga e Markku Ounaskari.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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