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Domani, mercoledì 8 novembre, dalle 10.30 alle 12.30, la sezione AVIS di Pescarolo ed Uniti terrà ancora fede al suo impegno preso con l’Unicef, iniziativa che porta avanti dal dicembre 2014 proponendo ai Pescarolesi la “pigotta” che, nel dialetto lombardo, erano bambole di pezza del dopoguerra che poi l’Unicef fece sua bandiera nel nome della solidarietà.

Quella storica edizione 2014 si svolse in piazza Garibaldi, nel gazebo preparato sulla piazza dai volontari di G.S. Pescarolo, Pro Loco e Amici del falò, che avrebbe ospitato nel pomeriggio le iniziative della fiera. Nel resoconto riportato dalla stampa Mariani esprimeva soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e il ricavato della stessa, venne poi consegnato direttamente all’Unicef provinciale.

Poi nel 2017 fu la nuova Presidente della Sezione Provinciale, Giuliana Guindani, a proporre alla sezione AVIS di Pescarolo ed Uniti l’avvio, per questa occasione, di una collaborazione a livello locale, proposta che venne accolta con favore e che prosegue a tutt’oggi.

In merito riportiamo in sintesi alcuni appunti presi dal sito Nazionale Unicef partendo da quella solidarietà che fu allora, ed è ancora oggi, l’obiettivo primario.. Ed è proprio con l’offerta di 20 euro e l’adozione della pigotta, che si va ad aprire un cerchio di solidarietà, che unisce l’ideatore con la sua fantasia e creatività, chi l’ha adottata e il bambino che, grazie all’iniziativa Unicef, potrà avere un’adeguata nutrizione, giocare, andare a scuola e avere le giuste opportunità per un futuro migliore.

Un grazie certamente va, precisa Mariani, alle nostre donne che volontariamente si sono messe a disposizione per la realizzazione di queste bambole, dando il meglio, e a tutti coloro che aderiranno all’iniziativa.