Derovere, Cremona. Entra nel vivo la ricerca “Call for ideas per la definizione di scenari trasformativi della Pieve e del suo paesaggio” promossa dal Comune di Derovere e dalla Parrocchia e affidata al Politecnico di Milano. Lo staff del prof. Vincenzo Zucchi è infatti al lavoro sull’analisi storica del territorio con la raccolta e la catalogazione, presso l’archivio di Stato e Parrocchiale, del materiale inerente alla Pieve di Ca’ de’ Cervi e ai suoi borghi.

Sul fronte del coinvolgimento della popolazione e degli attori locali venerdì 13 aprile alle ore 21 nella palestra comunale di Derovere in piazza San Giorgio 3, si terrà l’incontro dal titolo “Le radici del cambiamento”. Interverrà il teologo don Bruno Bignami, docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Mantova e di Crema-Cremona-Lodi, Vicedirettore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI e Presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari.

Dall’Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco nascono gli spunti per valorizzazione il territorio rurale del quale parlerà don Bruno Bignami.

“La scelta di far intervenire un teologo come don Bruno Bignami nella nostra ricerca è fondamentale – precisa il prof. Vincenzo Zucchi – perché a nostro parere la valorizzazione del territorio rurale di Derovere passa attraverso un approccio multidisciplinare. Solo facendo dialogare i cittadini e gli attori locali con teologi, urbanisti, economisti, sociologi e agronomi saremo in grado di far nascere, dal basso, un nuovo modello di sviluppo per questo territorio rurale oggi molto fragile.”

Un modello che si richiama a quello delineato nell’Enciclica “Laudato si’”. “Papa Francesco – afferma il parroco di Derovere don Umberto Zanaboni – parla di ecologia sociale e di ecologia integrale perché oggi per prendersi cura della Casa Comune c’è bisogno di una visione globale che comprenda le dimensioni umane, sociali, economiche e politiche inscindibilmente legate con la questione ambientale. Inoltre il Santo Padre esprime in più punti dell’Enciclica la sua critica al modello metropolitano alienante ribadendo che l’istanza locale può fare la differenza. Ascolteremo su questo punto con molto interesse don Bruno Bignami per cogliere significativi spunti da mettere in pratica per la valorizzazione dei nostri borghi.”

“Ci fa molto piacere – conclude il Sindaco Massimo Suardi – che don Bruno Bignami, nonostante i suoi numerosissimi impegni dal nord al sud Italia, abbia trovato tempo da dedicare a noi che, pur essendo il più piccolo comune cremonese, desideriamo portare avanti una nuova idea di vivere i paesi rurari. Mi auguro che i miei concittadini parteciperanno con entusiasmo all’incontro di venerdì sera perché come afferma Papa Francesco in Laudato si’ la cultura non va solo intesa come i monumenti del passato, ma specialmente nel suo senso vivo, dinamico e partecipativo.”