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Milano. L’Università della Montagna di Edolo, il Club alpino italiano, Sede centrale e Gruppo regionale Lombardia e l’Università degli Studi di Milano portano le Terre alte a Milano, per trasmettere ai cittadini un nuovo sguardo sulle montagne, rendendo i giovani protagonisti. Il tema centrale della manifestazione è il rilancio della causa montana potenziando lo studio e la ricerca per le Terre alte, in un contesto scientificamente prestigioso.università statale milano

Dal 3 al 5 novembre si terrà infatti la prima edizione di “Cime a Milano, Incontro con la montagna tra sogni e opportunità”, il cui vasto programma, gratuito e aperto a tutti, si svolgerà nella sede centrale e storica dell’Università Statale del capoluogo lombardo in via Festa del Perdono.arrampiacata-sportiva

Chi vorrà partecipare potrà provare l’arrampicata sulle pareti artificiali allestite all’interno dell’Ateneo, oppure partecipare a incontri e convegni su rifugi, sentieri, glaciologia, esiti scientifici di spedizioni, dissesto idrogeologico, turismo dolce e rispettoso, modelli di vita e di produzione compatibili con l’ambiente montano. In programma poi nella tre giorni diversi laboratori su temi quali il giornalismo, le nuove professioni e le guide alpine, la coralità, l’alimentazione, la medicina di montagna e il soccorso nelle Terre alte.

Spazio anche al cinema con la collaborazione e le proiezioni curate dal Trento Film Festival e a un’esperienza di nordic walking attraverso il Parco Sempione. Anche il recente e tragico terremoto del Centro Italia sarà tema di approfondimenti, in particolare nel convegno di venerdì 4 novembre La montagna che sussulta: dal Nepal all’Appennino. Sempre il 4, al mattino, un momento speciale sarà dedicato agli alunni e ai docenti delle scuole.alpinismo

Spazio infine all’alpinismo con due serate speciali che il 4 e 5 permetteranno al grande pubblico di incontrare Nives Meroi, Luca Schiera e Simone Pedeferri. Questi due appuntamenti serali saranno inoltre dedicati alla solidarietà verso le comunità dell’Appennino a seguito del terremoto, con la possibilità di partecipare con una donazione che sarà destinata a tale causa attraverso la raccolta fondi promossa dal CAI.

Ampia visibilità durante la manifestazione anche all’attività del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI che sarà impegnato, in particolare sabato 5, in dimostrazioni di intervento di soccorso in montagna con unità cinofile.soccorso

Per Vincenzo Torti, Presidente generale del Club alpino italiano “Cime a Milano sarà un’occasione di incontro per proporre, ma anche per ascoltare e cogliere segnali e argomentazioni nuove capaci di stimolare proposte per avvicinare alla montagna in modo consapevole e adeguato, attraverso una frequentazione sempre più rispettosa e sostenibile dal punto di vista dell’ambiente. Con questa iniziativa intendiamo avvicinare la città e in particolare i più giovani, in primis gli studenti, ad una chiave di lettura dell’ambiente montano che consenta di coglierne la vera essenza e le potenzialità, ben diversa da quella indotta dai modelli consumistici abitualmente proposti”.montagna112

Cime a Milano prenderà il via giovedì 3 novembre alle 16 con il convegno Dai territori all’Europa, il grande potenziale delle reti nell’Aula Magna dell’Ateneo milanese, moderato dal sociologo Aldo Bonomi, a cui seguirà alle 18 l’inaugurazione della mostra dedicata a Dino Buzzati e, alle 18.30, l’inaugurazione ufficiale delle due palestre di arrampicata nel Cortile d’onore, che si concluderà alle 19 con una degustazione di prodotti tipici delle Alpi.

Tutti gli eventi previsti nei 3 giorni saranno ad ingresso libero, alcuni eventi speciali richiederanno la registrazione online e saranno anche fruibili in streaming.

Per il programma dettagliato e per tutti gli approfondimenti sulla manifestazione: www.cimeamilano.unimi.it.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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