Tempo di lettura: 4 minuti

Cremona. La mostra delle meraviglie del genio del Rinascimento Janello Torriani sta per avvicinarsi al traguardo, il 29 gennaio l’esposizione chiuderà, resta quindi un mese per entrare nel mondo dell’inventore. Ma le sorprese per l’illustre cremonese che nel suo tempo fece parlare del suo genio mezza Europa non sono finite.torriani-robot

In occasione delle festività natalizie e di fine anno, il 26, 28, 29, 30 dicembre e il 4, 5, 6, 7 e 8 gennaio, alle ore 11 e alle ore 15, un regalo di Natale: le visite guidate alla mostra “Janello Torriani – Genio del Rinascimento” al Museo del Violino sono gratuite. Per informazioni al numero 0372 407768 o all’indirizzo info@mostratorriani.it . E sempre per la mostra dedicata a Torriani ci sono le visite con il robot Kea riservate ai più piccoli il 29 e 30 dicembre, 5 e 6 gennaio su prenotazione al numero 0372 407768 o all’indirizzo info@mostratorriani.it .

Da non perdere inoltre le fiabe dedicate al “Genio” al Museo di Storia Naturale il 26 dicembre alle 16.30 ‘Dire, fare, giocare’, evento sui manuali d’uso per ingegnarsi e seguire le orme di Torriani.
Insomma Janello Torriani, rimasto nella soffitta dei ricordi per cinque secoli, continua a stupire le migliaia di persone che hanno visitato la mostra che Cremona gli ha dedicato. Per le festività è l’occasione per passare una giornata con le sue strabilianti invenzioni che, come allora, riempiono di stupore il visitatore. Approfittando delle visite guidate, gratuite per l’occasione delle festività.mostra J torriani

Janello Torriani appare per la prima volta nei documenti nel 1529, come restauratore degli orologi che si trovavano sul Torrazzo, al posto di quello del 1583 che ancora oggi si può ammirare. Come orologiaio e fabbro lavora a Cremona fino all’inizio dei suoi quarant’anni.

A questo punto inizia l’ascesa del cremonese: negli anni ’40 lo troviamo impegnato presso i governatori dello Stato di Milano (passato dal 1535 alla Spagna) come ingegnere e restauratore di un orologio planetario, probabilmente quello di Giovanni de Dondi.

Girolamo Cardano e Marco Girolamo Vida gli attribuiscono in questo decennio la costruzione di una macchina ctesibica (una pompa a due pistoni) un lucchetto a combinazione di sette lettere, e ingegnose applicazioni della sospensione cardanica, che in effetti dovremmo chiamare “torrianica”.mostra J torriani

Infatti, avendo Cardano eliminato il nome del Torriani nelle edizioni successive del suo De Subtilitate, il pubblico ricordò con il nome del medico e trattatista milanese questa sospensione ad armille. Torriani applicò la sospensione cardanica a lampade ad olio (un congegno già conosciuto), e alla lettiga
dell’imperatore, il quale afflitto dalla gotta, soffriva moltissimo i frequenti spostamenti ai quali era sottoposto.

Ma la fama del Torriani giunge con un’altra commissione imperiale: nel 1547 l’orologiaio inizia a costruire un incredibile orologio planetario per Carlo V. Questo orologio ottagonale, largo poco più di 50 cm, fu chiamato da alcuni Microcosmo, rappresentando sui suoi quadranti, tutti i movimenti celesti conosciuti al tempo.mostra J torriani

Il Microcosmo conteneva dalle 1500 alle 1800 ruote dentate. Per costruire questa macchina, che si ispirava a quella di Archimede, Janello aveva passato 20 anni a progettarla minuziosamente e solo 3 anni e mezzo ad eseguirla.

La velocità di costruzione e la capacità di miniaturizzazione, furono raggiunte grazie ad una macchina utensile di sua invenzione, la prima fresatrice conosciuta della storia. Successivamente, Janello viaggiò spesso oltralpe, sia in Germania, in Austria, che a Bruxelles, dove incontrò l’imperatore più volte, costruendo per lui un secondo orologio planetario.torriani

Nel 1552 Carlo V gli conferì il una pensione con il titolo di principe degli orologiai, e costrinse poi Janello a seguirlo in Spagna nel ritiro del monastero di Yuste. Janello fu tra i pochi eletti che fecero compagnia a Carlo V nei suoi ultimi due anni di vita, dopo l’abdicazione.

Morto Carlo, Janello passò al servizio del figlio Filippo II si Spagna. Per questo monarca, Janello progettò ed eseguì la prima macchina ciclopica della storia: l’Artificio od Ingegno dell’acqua di Toledo.

Questo mostro ingegneristico, lungo 300 metri, e capace di elevare acqua per 100 di altezza, fu
costruito tra il 1565 ed il 1569, e poi raddoppiato tra il 1575 ed il 1580. In tutto era formato da 400 carri di legname, 500 tonnellate di metallo racchiusi in una lunga struttura in laterizio che si abbarbicava lungo la ripida erta della collina su cui sorge Toledo.

Questa macchina portentosa, grazie ad un sistema di tazze specialmente disegnate da Janello e legate a torri oscillanti, riusciva ad elevare fino a 36,000 litri d’acqua al giorno.  Le speranze d’arricchimento di Janello si infransero però contro un sistema di corte i cui meccanismi furono anche per lui indecifrabili.

I compiti di Janello per la corte di Spagna non si esaurirono qui, egli si occupò anche di canalizzazioni, di osservazioni astronomiche intercontinentali, di navigazione fluviale, della costruzione di automi e della riforma del calendario che Gregorio XIII varò poi nel 1582.

Janello, glorificato dai contemporanei con medaglie, dipinti, sculture, poesie e trattati, rappresenta il primo fabbro ferraio ad aver asceso la scala sociale uscendo dall’anonimato. Grazie all’ambiente umanistico in cui crebbe, egli fu in grado di unire al suo talento, una eccelsa abilità manuale ed una superba conoscenza teorica.

 

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *