Tempo di lettura: 2 minuti

Gargnano, Brescia. La Centomiglia del Garda la più affascinante regata del mondo disputata in acque interne apre le vele al vento del Benaco per la 69ª edizione domenica 8 settembre. La prima Centomiglia si tenne nel 1951 su iniziativa del Circolo Vela di Gargnano, e ancora oggi questa manifestazione richiama i maggiori equipaggi di tutte Europa. Negli ultimi anni hanno partecipato più di 350 equipaggi: insomma, una vera istituzione per gli amanti delle regate.

La prima edizione della Centomiglia del Garda si era disputata l’8 e il 9 settembre del 1951. Al via, dal porto di Gargnano, si presentano 17 scafi. Vinse, dopo 20 ore e 25 minuti di navigazione, il 6 Metri Stazza Internazionale “Airone” di Umberto Peretti Colò della Compagnia della Vela di Venezia. Arriveranno al traguardo in 13 su 17, ma la scaramanzia non sembra essere di casa sulle rive del Benaco. L’anno dopo arrivarono i tedeschi e per la Centomiglia è la consacrazione in ambito internazionale. Negli anni successivi si presentano all’appuntamento del mese di settembre le più disparate e veloci imbarcazioni.

Al Circolo Vela di Gargnano, ormai da più di mezzo secolo, si riuniscono qui i migliori equipaggi europei per sfidarsi i venti delle acque del lago di Garda. Partenza alle 8.30 di mattina dal porto di Bogliaco, a Gargnano. Il percorso varia a seconda della tipologia e della lunghezza delle imbarcazioni: di solito ci si dirige a nord fino a Torbole per poi riscendere verso sud in direzione Desenzano, e infine fare ritorno a Gargnano. Le imbarcazioni competono divise in multiple classi e per il premio in tempo assoluto, che viene assegnato al primo scafo a tagliare il traguardo. Partecipano alla regata anche la classe velica dei libera del Garda, una classe open, molto veloce ed estremamente tecnica e spettacolare.

La partenza delle barche è uno spettacolo indimenticabile ad accesso libero: le imbarcazioni spiccano tra le acque blu illuminate dai raggi del sole, e vanno alla conquista del lago in una manifestazione dove vincono sempre la gioia dello stare insieme e l’amore per questo sport.

I migliori equipaggi riescono a concludere la regata in circa 8 ore, ma ciò che conta è il desiderio di divertirsi. Un clima di festa fa infatti da contorno alla Centomiglia: ad attendere le barche al rientro ci sono numerosi bar all’aperto, con eventi, concerti e brindisi cui partecipano anche supporter, turisti e semplici curiosi.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *