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Si è chiuso in questi giorni l’appuntamento di Legambiente con il X congresso dell’associazione che ha portato a Milano oltre 900 delegati da tutta Italia. La più importante associazione ambientalista in Italia riconferma gli obbiettivi, rigenerati al passo con i tempi. Economia circolare, rigenerazione urbana come alternativa al consumo di suolo, riconversione energetica, green society come motore del cambiamento: le sfide future di Legambiente.

L’obiettivo di Legambiente per i prossimi anni: essere un’associazione aperta e accogliente, in grado di parlare con tutti e capace di costruire lobbies trasversali, nella società civile come in parlamento, per raggiungere obiettivi concreti di interesse comune, come avvenuto per la battaglia per l’approvazione della legge sugli ecoreati.

Tra gli obiettivi condivisi, il tema della riconversione energetica, l’abbandono del petrolio, lo stop al consumo di suolo, una nuova edilizia per rigenerare senza cementificare. E il tema che Legambiente ha lanciato proprio dal tavolo della presidenza di questo congresso: il voto amministrativo agli stranieri residenti da almeno 5 anni, importante anche per responsabilizzare tutti rispetto al tema del territorio.famiglia

C’è la volontà dell’associazione per essere sempre più presente e attiva nel seno della società civile – L’ambientalismo non è più un tema elitario. Deve arrivare nelle piazze – ha dichiarato la neo eletta presidente Rossella Muroni – Il movimento ambientalista ha oggi nelle mani una grande possibilità. Quella di promuovere una vera rivoluzione pacifica. La Green society è forte e pronta a contribuire realmente al cambiamento con la forza dirompente delle idee. L’era del cambiamento non è un titolo a caso scelto per questo congresso: siamo convinti, infatti, che ci siano già le risorse, i talenti, le potenzialità e le passioni per cambiare questo Paese e renderlo più sostenibile, anche grazie a ricette economiche innovative in grado di creare nuova occupazione qualificata e duratura. –

Un ruolo fondamentale che l’associazione, con la sua capillare rete territoriale, ha avuto nel contribuire a cambiare in meglio il Paese come la battaglia per l’approvazione della legge sugli ecoreati è in gran parte frutto del lavoro che Legambiente ha portato avanti per 21 anni contro le ecomafie. Abbiamo saputo coinvolgere e fare squadra con realtà anche molto diverse, senza mollare mai l’obiettivo. Legambiente è stata utile al Paese in questa battaglia di civiltà come nella battaglia contro i cambiamenti climatici. La grande mobilitazione per il clima. Ma le sfide sono ancora numerose e importanti e Legambiente non si tirerà certo indietro, sempre in prima linea in tutte le battaglie necessarie per cambiare in meglio il Paese.legambiente

Non poteva mancare un aggancio alla conferenza sul clima di Parigi: – A Parigi il mondo si è messo in marcia – ha dichiarato il vicepresidente Edoardo Zacchini  – Una marcia irreversibile verso un futuro rinnovabile e libero da fossili. E l’accordo è frutto anche della grande mobilitazione della società civile globale, con il contributo importante di Legambiente in Italia. Ma non possiamo certo fermarci qui. Da domani riprenderemo la nostra mobilitazione, per far sì che l’Europa e l’Italia traducano in azione politica gli impegni presi a Parigi.

L’ambientalismo deve superare il momento di crisi che sta attraversando, e per farlo deve saper valorizzare quei territori che già sono centri propulsori di cambiamento e di modernità. E’ alle buone pratiche in atto che occorre guardare: all’autoproduzione energetica, l’economia circolare, alla rigenerazione urbana come alternativa al consumo di suolo. E allargare lo sguardo al Mediterraneo tutto, perché è lì che si gioca una buona parte delle sfide del mondo in cui viviamo, a cominciare dai cambiamenti climatici, la questione dei migranti, della solidarietà e della pace. –

 

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.