E’ approdato in Senato il testo del disegno di Legge di Bilancio per il 2020. A differenza delle anticipazioni fornite con il Documento Programmatico di Bilancio 2020, nel provvedimento ora in discussione, gli incentivi del Piano 4.0 non hanno carattere triennale, ma è prevista una proroga solo per il 2020. Ciò è dovuto dalle intenzioni del Ministero di rivedere tali incentivi con una formulazione a maggior vantaggio delle piccole e medie imprese.

Il testo prevede una proroga annuale per gli incentivi del super e iper ammortamento, nonché del bonus per la formazione 4.0 e del credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno. Non si trova traccia nel disegno di legge del credito d’imposta per R&S, se non per l’introduzione di un incremento dell’agevolazione prevista per le imprese del Sud.

Secondo le linee programmatiche illustrate dal Ministro dello Sviluppo economico le agevolazioni alla ricerca e sviluppo saranno rimodulate superando l’attuale approccio incrementale.

La vera novità del disegno di legge è costituita da un credito di imposta del 10% per investimenti ambientali in linea con i principi dell’economia circolare e della decarboninizzazione. L’agevolazione sarà concessa fino ad un importo massimo di 60 mila euro anno per ciascun beneficiario. Le spese ammissibili riguardano tre categorie: le competenze tecniche e le privative industriali per l’acquisizione di conoscenze tecniche e brevetti, le consulenze specialistiche e il personale dipendente.

Confermato infine il rifinanziamento della Nuova Sabatini.