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Padernello, Brescia. Storie e leggende si possono narrare ovunque, ma al castello di Padernello le saghe rivivono e avvolgono di fascino e di mistero chi le ascolta e le vive. Domenica 10 novembre una donna della servitù è una narratrice che racconta storie. L’atmosfera del castello consentirà di immergersi in un mondo fantastico che vive tra le pietre del maniero.

Approdano al Castello di Padernello le narrazioni teatralizzate per le famiglie. Il tessuto della sapienza popolare si fa e si disfa di storie e leggende misteriose popolate da diavoli, eleganti signore, spiriti lunari, personaggi bizzarri ed anime erranti. Le persone più umili sono le custodi di questa sapienza orale viva e dinamica: una donna della servitù abita ancora nelle stanze del Castello.

È una narratrice che da secoli racconta le mille e più storie della bassa bresciana. L’atmosfera del Castello consentirà a grandi e piccini di immergersi in un mondo fantastico che ancora oggi vive tra le pietre del maniero.

La partecipazione è aperta a tutti. Età consigliata 6-13 anni. Le leggende della bassa bresciana sono state sapientemente raccolte da Gian Mario Andrico e illustrate da Nadia Sayed Ali. L’iniziativa è curata da Sara Manduci e realizzata con il contributo della Fondazione Cariplo, nell’ambito del bando Cultura Sostenibile.

La prenotazione è obbligatoria: i posti disponibili sono limitati; presentandosi in Castello senza prenotazione non garantiamo la possibilità di partecipare all’iniziativa.
È possibile prenotare ed effettuare il pagamento compilando il format online dedicato all’evento. Per qualsiasi necessità, scrivere un’email a info@castellodipadernello.it o telefonare al numero 030.9408766 in orario d’ufficio. In caso di disdetta, si prega cortesemente di avvisare la Fondazione il prima possibile.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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