Tempo di lettura: 1 minuto

di Kalson
Vi racconto la mia esperieza con i libri scolastici. Ormai eravamo arrivati in quinta, niente era cambiato: i piccolini che trascorrevano il “tempo libero” leggendo, erano gli stessi ragazzini che divoravano libri e parlavano chiaramente e componevano testi ricchi di fantasia che la mia biro rossa non riusciva a scalfire.

Dall’altra parte c’erano i bambini che odiavano leggere, avevo tentato in tutti modi (cartelloni, disegni, gare…) ma niente quelli continuavano ad ignorare cosa contiene un libro, fino a quando ho tolto tempo agli esercizi di grammatica e l’ho dedicato a Harry Potter (ai tempi non era ancora uscito il film e non era una scelta così scontata).

Harry o non Harry è stato un vero successo vedere Deborah entrare in classe con il terzo volume della saga del piccolo mago, le era stato regalato e lo aveva già letto! Insomma tutti hanno il diritto di sapere cosa c’è nei libri, i testi scolastici spesso sono così noiosi che anche per me leggerli alla sera è pesante, figuriamoci per i miei alunni.

I libri di testo vanno usati come strumenti per conoscere la grammatica, per esercitazioni o verifiche, sono i libri che devono appassionare i bambini alla lettura quindi ogni insegnante deve leggerli ai propri alunni ad alta voce. E’ così semplice.

Il piacere della lettura, il dibattito prima di Kalson:
Il maestro, Leggere è bello…perché non ci piace?
L’insegnante, Non è solo colpa della scuola
La mamma, Una valigia di magie

E voi che ne pensate? Scriveteci

 

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Redazione di Popolis
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