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Mi scrive Lelli, femmina, 28 anni, mano destra

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Ingegnosità a livelli elevati, tenacia nelle proprie idee, estetica e ricerca di armonia. Questi i punti focali di una personalità femminile che racchiude in sé anche una ferrea determinazione a non scendere a compromessi con chicchessia…ma che, dal punto di vista affettivo, può essere tirata come una tagliatella cotta.

Il tallone d’Achille di Lelli è, appunto, questo. Su di lei i ricatti morali hanno presa facile, così come l’idea di non essere equanime nel giudizio o il timore di far del male gratuitamente.

Lelli ha in sé una grande carica di tenerezza, ma anche la quasi imperativa necessità di dimostrare che vale, che è “capace”, soprattutto alla figura maschile. Con la figura femminile, invece, ha una strana sorta di conflittualità latente…quasi rimproverasse una carenza affettiva, ancora non colmata.

In particolare, la personalità risulta essere:

  • geniale
  • con straordinarie capacità di adattamento della preparazione e dell’esperienza a problemi nuovi
  • con straordinaria ricchezza e varietà di strategie nuove, di soluzioni a problemi particolarmente complessi
  • con vigore mentale ad altissimo livello (con cedimenti solo per motivi affettivi)
  • alternante sicurezza e cautela
  • nei momenti di sicurezza, diviene “ardita” nel procedere verso la realtà; nei momenti di ripensamento cauto, può diventare fredda, anche dal punto di vista sentimentale/affettivo/personale
  • esagerata nel concetto di “onore”
  • difficile a ricredersi, nel caso avesse dei sospetti su qualcuno o su qualche situazione
  • con leggera insofferenza per la norma
  • con lieve esorbitanza dal proprio campo d’azione a quello altrui
  • capace di attenzione vivida e distrazione vivace e proficua.

Ciò che Lelli mi scrive è importante, anche se è “nella norma”. Ognuna di noi donne alla ricerca di dimostrare che abbiamo un cervello attivo, ad un certo punto deve fare i conti con tutti gli altri cervelli, che vorrebbero, da noi, un comportamento più omogeneo ai dictat del sociale. Ma sociale di quale epoca? di quale terra? di quale civiltà?

Cercare di condizionare una personalità brillante, una mente come quella di Lelli è come cercare di imbrigliare, con un solo lazo, un branco di cavalli da corsa.
Il mio consiglio è di venire a patti molto chiari – con TUTTI – i componenti l’habitat familiare presente e futuro, PRIMA di affrontare la carriera.

In pratica, o Lelli viene spalleggiata, sorretta negli inevitabili momenti di sconforto, di lotta, di avanzamento nel lavoro, o si corre il rischio di vedersela sfuggire, di farla divenire di ghiaccio. L’analisi di questa grafia ha permesso di riconoscere una persona che può veramente diventare “Qualcuno”.

Ma che è, anche, estremamente sensibile alle variazioni d’umore altrui.
I “musi”, le diatribe, i litigi coarterebbero questa bella mente, la farebbero divenire contorta, non più fattiva come potrebbe essere…e sarebbe un peccato.

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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