Tempo di lettura: 4 minuti

Bergamo – Dalla cima del Campanone di Bergamo Alta ho potuto ammirare lo spettacolo di Piazza Vecchia, attraversata nella sua parte centrale da un tripudio di verde.

Una fantastica passerella orobica di 68 metri, con la parte terminale nascosta alla vista, come se fosse stata inghiottita dall’arco di Piazza Vecchia, in un connubio perfetto tra l’architettura della città e il verde di questa insolita costruzione paesaggistica.

E’ stata un’esperienza unica poter passeggiare su questo “ponte” in legno ed ammirare, in un percorso in progressiva salita, la vegetazione opportunamente studiata e collocata nel proprio habitat, alla quota alla quale “simbolicamente” stavo camminando.

passerella
Vista della passerella dalla cima del Campanone di Bergamo Alta

E’ calato il sipario su “I Maestri del Paesaggio 2016”. Ancora una volta con un successo straordinario, capace di rendere Bergamo punto di riferimento indiscusso per la cultura e gli studi di paesaggi.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale Arketipos e dal Comune di Bergamo, ha avuto come tema centrale il paesaggio selvaggio richiamando in città alcuni tra i più famosi Landscape Architect e Garden Designer del mondo per riflettere su questo appassionante argomento che si incentra sul desiderio dell’uomo di rapportarsi con la natura nella quotidianità.

Oltre all’allestimento di Piazza Vecchia con la passerella per camminare lungo il paesaggio orobico e quello di Piazza Mascheroni con gli irresistibili percorsi sospesi del parco avventura, sono state organizzate serate Green Fashion, Green Show, Green Food, Green Tour e Green Design, i due giorni di approfondimento al Teatro Sociale con l’International Meeting, ma anche gli Open Gardens, le mostre, i contest e i laboratori dedicati ai più piccoli.

Struttura del giardino
Un nuovo giardino di luce e suono

Diverse quindi sono state le iniziative trasversali alla passerella e tra esse è degna di nota l’installazione “Un nuovo giardino di luce e suono”, scaturita dalla collaborazione tra la Catellani & Smith e Architettura Sonora, nella quale luce, suono e landscape interagiscono in maniera profonda e significativa, per rendere ancora più emozionante l’esperienza multi-sensoriale della percezione del paesaggio.

Luce e Suono sono come driadi che giocano con la natura e con essa si fondono, in un concept che va a ricreare e vestire gli alberi, ma anche Luce e Suono come componenti fondamentali che nella definizione dello spazio architettonico e nella progettazione, così come nell’incontro con il paesaggio, possono valorizzarsi a vicenda, creando nuove forme di esperienza.

 

«Un vero e proprio concerto di professionisti pronti a valorizzare la nostra città riscoprendone l’animo green e wild. Un progetto che poco a poco sta diventando simbolo di un’identità forte di Bergamo: città di alto profilo storico e culturale, al passo con i tempi e attenta al recupero di una dimensione di vita ecosostenibile. Per questo, con l’Amministrazione comunale, continueremo a sostenere I Maestri del Paesaggio, manifestazione che quest’anno è stata capace di fare ancora un passo in avanti, ospitando il convegno internazionale del Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei dottori Forestali (CONAF) e l’Associazione Mondiale degli Agronomi (WAA). Perché è proprio dalla multidisciplinarità che riusciamo a raggiungere l’eccellenza» – ha detto Giorgio Gori, sindaco di Bergamo.

«I Maestri del Paesaggio – ha aggiunto Claudia Terzi, assessore all’Ambiente della Regione Lombardia – ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità inclusiva, il suo essere di tutti e per tutti, occasione di incontro e stimolo alla conoscenza. Non solo tantissimi turisti, molti giunti per la prima volta in città, ma anche tanti bergamaschi, orgogliosi di poter scoprire o riscoprire la propria città sotto una nuova veste».

altitudini
Indicazioni sulla passerella quella quota alla quale “simbolicamente” si passeggia

LA DESTINAZIONE DELLA PASSERELLA. Anche le aree circostanti a Bergamo hanno goduto e godranno di una rinnovata energia green. Come l’area di proprietà Hidrogest, gestore del servizio idrico integrato nei territori dell’Isola Bergamasca e nella Valle San Martino, partner della kermesse, che a Baccanello (Calusco d’Adda) istallerà la Passerella della Biodiversità realizzata dai migliori artigiani bergamaschi e divenuta simbolo dell’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio.

La passerella, infatti, sarà smontata e, prima tenuta in custodia da Hidrogest, successivamente istallata, entro la prossima primavera a Baccanello, modificandola per ricavarne un’aula didattica di 120mq impermeabilizzata, al fine di garantirne la durata nel tempo e la relativa sicurezza. L’aula sarà poi messa a disposizione di scuole, associazioni, tra cui anche “Il Legno, dalla Natura alle Cose” e comuni che vorranno intraprendere percorsi formativi legati alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.

L’area esterna e il parco adiacente, invece, con i percorsi interni e i punti di accesso riqualificati grazie al finanziamento a fondo perduto ottenuto da Fondazione Cariplo, saranno a disposizione dei visitatori. Un’occasione di straordinario interesse per vivere “on site”, sul campo, un’esperienza formativa legata ai temi ambientali, un’opportunità suggestiva e ricca di contenuti che vedrà l’integrazione tra più realtà del territorio: i giovani, gli artigiani, le imprese, gli agricoltori e i bergamaschi tutti.

verde-e-monumenti
Passaggio terminale della passerella all’interno dell’arco di Piazza Vecchia

«I Maestri del Paesaggio è anche questo: una straordinaria commistione di stili, animi e intenti, tutti impegnati nel dare nuova dignità e fruibilità alla nostra città e alle nostre colline e montagne. Una manifestazione che non smette di stupirci e di contaminare positivamente aree e tematiche. Basta pensare ai tanti eventi new entry di questa edizione: dalla moda alle energie luminose. Oserei dire: il racconto della bellezza che promette di continuare sempre in crescendo» – ha commentato Maurizio Vegini, presidente di Arketipos.

Arketipos e Comune di Bergamo stanno già lavorando per l’edizione 2017. Tema principale sarà “Il Cool Landscape!”. Per spaziare da un’idea di paesaggio da brivido, ovvero utile a inibire gli effetti dello stress termico nelle città, a un’idea di raffrescamento dei sensi in un rilassante giardino. Ma anche Cool come cultura e arte, e quindi Rinascimento e “sprezzatura”, per dirla con Baldassarre Castiglione. Ergo: atteggiamento, stile, disinvoltura dell’arte, positività. E il nuovo allestimento di Piazza Vecchia quale sarà? Il maestro paesaggista olandese Lodewijk Baljon, incaricato di realizzare l’ambizioso progetto, mantiene il massimo riservo ma… una cosa è certa: sarà decisamente Cool!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *