Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Alla giornata ecologica a Gabbioneta di qualche mese fa, avevamo avuto modo di fare una bella foto a un gruppo di signore a cavallo che si classificavano come ENGEA (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali).

Spontaneo il desiderio di saperne di più su questa sigla, oggi tramite internet si arriva dovunque, e così è stato. Mancava però, a completare la nostra curiosità, un dialogo a quattrocchi con le persone interessate.

Fissato l’appuntamento, mi sono quindi recato in “località Puleselle”, che ri raggiunge percorrendo la strada vicinale, prima del ponte di Ostiano. Ho avuto così modo di conoscere quella campagna con particolari belli, un ponte realizzato in pietre a vista e il tratto dell’ex fiume Aspice che finisce nell’Oglio. Un tratto che, avendo seguito le problematiche dell’’Aspice e i relativi allagamenti, mi ero sempre ripromesso di andare a vedere.

Poi, dopo un tabellone che ci ricorda che siamo nel parco dell’Oglio sud, sono arrivato a quello che fino a qualche anno fa era l’agriturismo ”Puleselle”. Una zona ricca di verde, dove balza subito all’occhio un nuovissimo recinto per cavalli con la scritta “ENGEA Group, fatti e non parole”.

Qui ho avuto modo di saperne di più grazie ad un cordialissimo dialogo con la signora Francesca Torresani, Vice Presidente dell’Associazione Ente Nazionale, oltre alle signore Maurizia Santini e Maria Teresa Nolli, rispettivamente Presidente e Tesoriere e la sorella Laura. Un’associazione ONLUS, iscritta al CONI, che ha l’obiettivo di promozione sociale attraverso il coinvolgimento delle famiglie e la sensibilizzazione verso l’ambiente e gli animali.

Ho sempre avuto – precisa la signora Francesca – fin da bambina una particolare attenzione verso il cavallo e a 15 anni il papà, con non pochi sacrifici, era geometra presso il Genio Civile, riuscì ad acquistarmi il primo cavallo di nome Paco, che lasciavo in custodia al maneggio di Pieve D’Olmi. Poi, sposando un agricoltore, ho avuto sempre più un attaccamento alla natura, all’ambiente. Mancava un ambiente idoneo, in mezzo alla natura, per concretizzare e valorizzare questa passione. L’occasione è capitata quando questo bellissimo posto, di proprietà del suocero Maianti Severino e gestito da parecchi anni come agriturismo assieme al signor Maccagnola, decise di cessare l’attività”.

“Ora, ringraziando il suocero che mi ha data la possibilità di iniziare questo ambizioso progetto, e la fattiva collaborazione delle colleghe e di Maria Teresa in qualità di accompagnatrice equestre ambientale ENGEA, sono certa riusciremo ad organizzare e realizzare passeggiate nella natura del parco Oglio, attraverso la greenway, passando dalla lanca di Gabbioneta, importante luogo di osservazione ornitologica, e arrivando anche a Binanuova”.

Il lavoro da fare è tanto – prosegue Francesca – ma c’è tanto entusiasmo, e siamo certi che riusciremo a fare di questo posto, anche con il sostegno del Parco Oglio Sud e il coinvolgimento delle istituzioni, quali ad esempio le scuole, un punto di riferimento della zona, promuovendo l’ippoturismo e il cicloturismo, per far ammirare il nostro territorio e fare rete con i nostri tre ranch associati Engea a Ostiano e ad Asola, dove risiede la segretaria nazionale di Engea, la signora Adina Pinzi, che ci ha fatto scoprire questa interessante opportunità“.

Le idee non mancano – conclude Francesca – e i primi progetti riguardano due appuntamenti che si concluderanno con un apericena: il 18 Giugno avremo ospiti due falconieri che ci faranno conoscere i loro falchi; il 25 Giugno saranno ospiti con i loro cani per una esibizione, “gli amici di Fido” del centro cinofilo di Borgosatollo“.

Ringraziando la signora Francesca per la disponibilità, certi di avere contribuito a far conoscere un angolo della nostra campagna, non possiamo che farle i migliori auguri per la coraggiosa iniziativa.

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